De Angelis spegne le ambizioni dell’Udc

Il primo cittadino: «Legittime le aspettative dei gruppi, ma era giusto dare un chiaro segnale di discontinuità»
AVEZZANO. Nuova giunta all’insegna della “discontinuità” politica e amministrativa. Il sindaco, Gabriele De Angelis, seppur con toni concilianti, non sembra intenzionato a rivedere le scelte mirate ad andare oltre l’anatra zoppa “pagate” dall’Udc con la perdita del vicesindaco e delle deleghe ai Lavori pubblici e all’Urbanistica. L’obiettivo del sindaco è ricreare nuove motivazioni.
«Le aspettative dei gruppi sono legittime», riconosce De Angelis, «trovare un equilibrio non è sempre facile, ma era giusto dare un segnale di discontinuità». E un nuovo modello di gestione. «Per il futuro», dice, «meno personalismi, maggiore condivisione nell’attività amministrativa e dialogo con la città sulle grandi scelte che ci aspettano. I rapporti tra Forza Italia e Udc restano ottimi e, malgrado le recenti incomprensioni tra i gruppi consiliari, la prospettiva è di un avvicinamento sempre più organico. Lino Cipolloni, in particolare, ha avuto e ha la mia piena fiducia. È stato e rimarrà un protagonista dell’azione amministrativa». Il posto da vicesindaco, però, è acqua passata. «Ho ascoltato tutti con grande attenzione e rispetto», sottolinea De Angelis, «ma l’onere della scelta finale è prerogativa del sindaco: ho dato un segnale di discontinuità a livello politico caratterizzando l’amministrazione in maniera non equivocabile applicando il principio di rotazione delle deleghe, come avviene per dirigenti e funzionari tecnici, per ricreare nuove motivazioni all’interno della giunta».
All’ex vice, sull’Aventino insieme ai 2 consiglieri dell’Udc, sono state assegnate polizia locale, personale, politiche sanitarie, viabilità. «Al di là delle deleghe», conclude De Angelis, «la gestione sarà più collegiale e il processo decisionale coinvolgerà maggiormente i consiglieri rispetto al passato. I consiglieri Marco Natale e Luigia Francesconi sono persone leali e manager di aziende importanti, le cui professionalità sono preziose per gli ambiziosi obiettivi che ci aspettano: tribunale da riaprire, ospedale nuovo, Prg , piano traffico. A loro, come a tutti i consiglieri di maggioranza, chiedo di far prevalere spirito di squadra e senso di responsabilità su quelle che sono legittime aspirazioni di parte. Abbiamo di fronte tre anni di amministrazione, in cui cambieremo radicalmente Avezzano. I cittadini aspettano un modo di fare diverso dalla vecchia politica che, senza mai affrontare scelte coraggiose e protese al futuro, ha provocato il collasso della città e ora si pone come freno al rinnovamento, arrivando persino ad auspicare il commissariamento del Comune. Cosa che sarebbe una vera sciagura per tutti e che lascerebbe la città senza guida e con tanti problemi irrisolti».
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