De Angelis: «Vi svelo il patto Avezzano»

Accordo coi sette assessori: sicurezza, tribunale, sociale e infrastrutture strategiche. Ma in consiglio restano malumori
AVEZZANO. “Avezzano bene Comune” è il documento politico-amministrativo col quale il sindaco Gabriele De Angelis ha sancito il patto con i sette assessori. Accordo che mira a ridare serenità a una maggioranza lacerata. «Restituire tranquillità e fiducia alla città, nel quadro di una visione politica trasparente e inclusiva», sottolineano i sottoscrittori De Angelis, Lino Cipolloni, Crescenzo Presutti, Rocco Di Micco, Angela Salvatore, Chiara Colucci, Felicia Mazzocchi e Leonardo Casciere, «aperta a ulteriori apporti delle forze presenti in consiglio e non solo. Per affrontare con determinazione i tanti problemi di Avezzano».
Quindi le priorità d’intervento dell’amministrazione di una città «territorio e inclusiva, località centrale e capofila della Marsica intera».
Al primo posto la sicurezza con «più pattuglie, lotta al degrado, migliore illuminazione pubblica» e politiche sociali «mirate al contenimento del disagio». Una spesa sociale «meno orientata alla pura assistenza e sempre più finalizzata al sostegno all’occupazione». Altro punto da evidenziare nel patto è quello relativo alla promozione del territorio con lo sviluppo del «distretto Marsica» puntando sul turismo, le bellezze paesaggistiche e la filiera dell’agroalimentare locale, dalla «promozione dei prodotti all’estero all’attrazione di investimenti diretti esteri».
Si mira a colmare il «deficit infrastrutturale materiale e immateriale»: dalla ferrovia Roma-Pescara alle reti idriche, fino ai servizi avanzati di telecomunicazioni. «Tra le priorità infrastrutturali», quanto riportato nel documento, «restano la realizzazione di un Hub di scambio ferro-gomma ad Avezzano e l’apertura dell’Interporto, che può diventare nodo logistico di trasporto merci tra il Tirreno e l’Adriatico». Fra le debolezze evidenziate c’è la superstrada Avezzano-Sora, l’attuale Statale 690 «esclusa da ogni investimento strategico». A proposito di infrastrutture strategiche, spicca il nuovo ospedale, da realizzare in un’area compresa tra l’attuale struttura sanitaria e la caserma dei vigili del fuoco. «L’amministrazione farà tutto quanto nelle sue possibilità per accelerare l’iter di realizzazione di questa infrastruttura essenziale per la Marsica», affermano De Angelis e i rappresentanti di giunta, «la Asl ha formalmente comunicato che il progetto sarà pronto entro dicembre del corrente anno».
Per quanto attiene allo sviluppo economico, si punta a far riottenere gli aiuti di Stato al nucleo industriale e a far sviluppare la filiera agroalimentare. Dove si registrano «contraddizioni e ritardi».
«La Marsica», viene evidenziato nel documento, «produce una quota importante del Pil regionale agricolo, tra il 25 e il 30%, ma assorbe una quota dei fondi regionali per il settore non superiore al 10%».
Per finire la priorità tribunale «fondamentale presidio di legalità». Il Palazzo di giustizia è stato soppresso e il periodo di proroga scade nel 2020. «I sindaci della Marsica», ricordano De Angelis e gli altri, «hanno già proposto alla Regione e al governo un articolato schema di convenzione rendendosi disponibili a sostenere l’onere economico in concorso con la Regione che, anche su questo aspetto, si è limitata sinora a produrre comunicati stampa e gruppi di lavoro, senza esito alcuno». Quindi il messaggio finale: «La giunta potrà contare sul pieno sostegno della rappresentanza consiliare, sviluppando un deciso sostegno alle priorità programmatiche».
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