De Crescentiis: finanziato il recupero del santuario

22 Aprile 2016

PRATOLA PELIGNA. Doppia strategia per la giunta comunale di Pratola Peligna che interviene all’indomani dello stanziamento regionale di 300 mila euro per il recupero del santuario della Madonna...

PRATOLA PELIGNA. Doppia strategia per la giunta comunale di Pratola Peligna che interviene all’indomani dello stanziamento regionale di 300 mila euro per il recupero del santuario della Madonna della Libera. Tra gli obiettivi dell’amministrazione guidata da Antonio De Crescentiis, infatti, c’è anche la sistemazione della chiesa di San Rocco chiusa dal sisma del 2009 mentre, rassicurazioni arrivano sugli 800 mila euro destinati dal comitato interministeriale per la programmazione economica, sempre per il santuario dedicato alla patrona del centro peligno. «Spiace constatare l'ennesimo buco fatto dai consiglieri di opposizione Antony Leone e Antonio Di Nino», ha detto il primo cittadino, «nello stesso giorno in cui erano intenti ad esternare la lagnanza sul santuario, la giunta regionale ha approvato il Masterplan Abruzzo, con lo stanziamento di 300 mila euro destinati proprio ai lavori nella chiesa della Madonna della Libera. Risorse a cui si aggiungeranno presto altri 800mila euro già stanziati dal Cipe che non sono assolutamente a rischio. Inoltre, dopo il nostro intervento, il presidente Luciano D’Alfonso si è impegnato anche per il problema della chiesa di San Rocco chiusa a causa dei danni del sisma. L’obiettivo dell’amministrazione», ha concluso, «con il sostegno di Regione e del governo è quello di far tornare al loro antico splendore non uno, bensì due luoghi di culto per la nostra comunità». Al al momento solo il santuario è stato interessato da alcun i interventi di recupero. Le due strutture sacre sono al centro di altrettanti eventi religiosi, quello di maggio legato alla Madonna della Libera e quello di agosto per il culto di San Rocco.

Federico Cifani

©RIPRODUZIONE RISERVATA