De Deo: «Gara da vincere col dodicesimo in campo»

11 Ottobre 2022

SULMONA. È tempo di derby in casa Ovidiana Sulmona. Una sfida molto sentita contro L’Aquila che rappresenta il big match della settima giornata del campionato di Eccellenza. I biancorossi sono reduci...

SULMONA. È tempo di derby in casa Ovidiana Sulmona. Una sfida molto sentita contro L’Aquila che rappresenta il big match della settima giornata del campionato di Eccellenza. I biancorossi sono reduci dai tre punti conquistati a Nereto, fondamentali per rimanere in scia della capolista Giulianova, mentre i rossoblù hanno liquidato con un netto successo la Santegidiese. Due risultati importanti per arrivare nel migliore dei modi alla supersfida di domenica prossima allo stadio Francesco Pallozzi.
Quale Sulmona dobbiamo aspettarci in vista del derby? «Stiamo lavorando su convinzione e identità, abbiamo le nostre idee e la voglia di portarle avanti. Sono partite dove conta molto come giochi e, sono certo, che ci sarà l'approccio giusto», afferma il presidente biancorosso Oreste De Deo, che si dichiara orgoglioso di aver portato la squadra dalla Terza categoria ai vertici del massimo campionato regionale, dopo l’avventura nata nel 2014 per volontà del gruppo degli ultras, che era capeggiato proprio da De Deo. Considerando il suo passato da ultras, come gestire le emozioni in un derby come quello contro L’Aquila? «Il derby è una sfida che dà molte emozioni, è una cosa bella da giocare e da vivere. Per quanto riguarda proprio l’aspetto emotivo, ho già vissuto negli anni altre occasioni importanti che mi hanno imparato a gestire contemporaneamente i due ruoli di presidente e tifoso».
Sulmona e L’Aquila si sono affrontate tante volte nella storia, mentre l’ultima tra le mura del Pallozzi risale a trent’anni fa. Cosa rappresenta tornare a rivivere in casa le sensazioni ed emozioni di una volta? «È un appuntamento con la storia molto importante per tutti coloro che sono cresciuti con le partite più epiche del Sulmona calcio, come il derby con L’Aquila. Giocheremo questa sfida nelle migliori condizioni possibili dopo l’ottimo avvio di campionato. Per noi che siamo una neopromossa, ottenere 16 punti nelle prime sei giornate vuol dire che siamo andati oltre le più rosee aspettative. Questo ci dà la forza per affrontare L’Aquila nel migliore dei modi». Cosa teme dei rossoblù? «Sarà una partita difficile perché L’Aquila ha un organico di spessore. È da temere la squadra nel suo complesso che si avvale di reparti ben organizzati e di livello. Sulla carta non hanno punti deboli. Sono comunque fiducioso della mia squadra perché siamo all’altezza del compito e possiamo dire la nostra anche in questa partita. Sono certo che daremo il massimo dall'inizio alla fine».
Sulmona-L’Aquila rappresenta la sfida più sentita dai tifosi ovidiani che domenica non faranno mancare il sostegno ai giocatori. Allo stadio Pallozzi è previsto il pubblico delle grandi occasioni e l’Asd Ovidiana Sulmona ha indetto la giornata biancorossa: quindi non saranno validi gli abbonamenti. Il presidente De Deo lancia l’appello ad andare tutti allo stadio: «I nostri ragazzi domenica saranno protagonisti di una grande partita per onorare la maglia con l’impegno e con il sudore. Tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, vincendo sugli spalti la partita con il dodicesimo uomo in campo. Vogliamo che il pubblico si stringa attorno all’Ovidiana Sulmona e venga numeroso allo stadio. Dovrà essere l’occasione per dimostrare, ancora una volta, l’attaccamento dei sulmonesi e degli sportivi del centro Abruzzo ai colori biancorossi».
L’obiettivo è quello di ben figurare per provare a vincere il derby che confermerebbe la squadra di Alberto Bernardi nelle posizioni di vertice della classifica. «Se riusciremo a stare sempre in alto, non ci tireremo indietro», prosegue De Deo, che si aspetta l’atteggiamento giusto da parte della sua squadra per continuare a sognare. «Abbiamo fiducia nelle nostre potenzialità. Sono convinto che anche contro L’Aquila», conclude il presidente, «dimostreremo di essere una squadra all’altezza della categoria».