De Nino-Morandi e Da Vinci, ancora una settimana di dad

13 Settembre 2022

PRATOLA PELIGNA. I ragazzi dell'istituto per geometri Riccardo Morandi e del tecnico economico Antonio De Nino tornano a Sulmona. L’iter per il trasferimento dei circa 200 studenti dall’Istituto...

PRATOLA PELIGNA. I ragazzi dell'istituto per geometri Riccardo Morandi e del tecnico economico Antonio De Nino tornano a Sulmona. L’iter per il trasferimento dei circa 200 studenti dall’Istituto tecnico industriale Leonardo da Vinci di Pratola Peligna a Sulmona è concluso, e già a partire da lunedì potrebbe essere disposto il trasferimento e il ritorno delle lezioni in presenza dei ragazzi.
Ieri infatti l’apertura dell'anno scolastico, sia per i ragazzi del De Nino-Morandi, sia per quelli del Da Vinci, è stata solo virtuale. Per consentire all’amministrazione provinciale di concludere le pratiche per l’affitto dell’ex scuola professionale Sant’Antonio di Sulmona dove andranno i giovani del De Nino-Morandi, e per poter ultimare le indagini statiche sul Da Vinci, ha deciso di richiedere l’attivazione della didattica a distanza. Le lezioni virtuali, salvo imprevisti, dovrebbero andare avanti fino a sabato compreso, in modo da consentire poi ai ragazzi di tornare in presenza già dalla settimana successiva. Ieri la neo dirigente scolastica, Alessia Fagnani, ha lavorato in sinergia con i tecnici della Provincia dell’Aquila per concludere tutti i passaggi necessari alla presa d’atto della disponibilità dell’ex scuola Sant'Antonio a ospitare il De Nino-Morandi. Il presidente della Provincia Angelo Caruso ha fatto sapere che tutto il percorso burocratico è stato concluso, e con l’approvazione della delibera si potrà definitivamente programmare il trasferimento degli studenti.
Dal 2014 l’istituto per geometri Riccardo Morandi e il tecnico economico Antonio De Nino erano stati trasferiti da Sulmona a Pratola Peligna, ma da mesi si lavorava per poter riportare docenti e studenti in città. Se il trasloco verrà effettuato in tempi brevi: da lunedì i ragazzi potranno tornare sui banchi. Situazione ancora incerta invece per i coetanei del Da Vinci. Gli esiti dei carotaggi sono ancora al vaglio dell’ingegner Paolo Petrella, al quale l’amministrazione provinciale ha affidato il compito di valutare i dati forniti dalla società che ha condotto le indagini e capire come e dove poter intervenire per rendere più sicura fin da subito la scuola di Pratola Peligna. (e.b.)
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