De Nino-Morandi, il comitato: sì al rientro ma per tutte le classi

8 Febbraio 2022

SULMONA. Il comitato De Nino-Morandi dice sì al rientro della scuola a Sulmona, ma il trasferimento deve riguardare tutte le classi e non solo il biennio. L’Istituto per ragionieri e geometri De Nino-...

SULMONA. Il comitato De Nino-Morandi dice sì al rientro della scuola a Sulmona, ma il trasferimento deve riguardare tutte le classi e non solo il biennio. L’Istituto per ragionieri e geometri De Nino-Morandi è chiuso dal 2014. Si tratta di uno dei primi edifici scolastici ad essere stato interessato dai lavori di messa in sicurezza programmati dalla Provincia dell’Aquila e costati oltre 6 milioni di euro, ma, da quando la Guardia di finanza mise i sigilli al primo cantiere, l’iter si è di fatto bloccato. Il comitato De Nino-Morandi, presieduto dal docente Franco D’Amico, ha ribadito il suo no alla divisione della scuola. Per il comitato, che da anni lotta per riportare la scuola da Pratola Peligna a Sulmona, è da evitare uno scorporamento della popolazione scolastica poiché «è già ridotta al lumicino per via della drastica riduzione dei numeri degli scritti negli ultimi anni». Per cui il rientro in una sede alternativa non deve portare a sparpagliare studenti e docenti tra Sulmona e Pratola Peligna. «Abbiamo chiesto alla Provincia», ha spiegato il professor D’Amico, «di sottoscrivere il contratto per l’ex convento di Sant’Antonio, se c’è davvero intenzione di riportare la scuola a Sulmona e se l’immobile risulta disponibile per il prossimo anno scolastico». Il responsabile del comitato De Nino-Morandi ha spinto per l’individuazione di una sede alternativa, visti i tempi più lunghi per l’adeguamento della sede di via D’Andrea per la quale si attende ancora la pubblicazione della gara che dovrebbe arrivare a fine mese. Il comitato ha chiesto di essere ascoltato nei tavoli tecnici e istituzionali, «come atto dovuto e non per gentile concessione, visto l’interesse pubblico della vicenda». (e.b.)
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