De Santis (Idv): «Assegnare subito i fondi»

26 Aprile 2020

Il consigliere di opposizione all’attacco. De Matteis (FI): seduta dell’assise civica sulla crisi economica

L’AQUILA. Il caso dei tremila buoni spesa bloccati nelle casse del Comune tiene banco nel dibattito politico cittadino.
Secondo il capogruppo comunale di Cambiare Insieme-Italia dei valori, Lelio De Santis, «la sospensione della consegna dei buoni spesa a 1.800 famiglie inserite in graduatoria, che aspettano invano da oltre 20 giorni, è un arbitrio sul piano giuridico e una grave responsabilità sul piano sociale ed economico».
«Il Tribunale amministrativo regionale», prosegue il consigliere comunale, «non ha bloccato l’assegnazione dei buoni e invece il sindaco, senza nemmeno il supporto dell’Avvocatura, acquisito il giorno dopo, ha mostrato i muscoli a tutela della delibera di giunta e fregandosene dei diritti delle famiglie bisognose. Non serve invocare responsabilità del governo, che ha solo avuto il merito di erogare 380mila euro e di chiedere ai Comuni la celerità nell’assegnazione dei contributi e nemmeno metterla sul piano della contrapposizione politica, strumentale e inutile. Il sindaco», prosegue De Santis, «ha il dovere di rimediare agli errori, senza attendere il 6 maggio la pronuncia del Tar e del giudice civile. Suggerisco una soluzione di buonsenso: faccia presentare la domanda alla famiglia esclusa e se il Comune avrà ragione potrà chiedere il rimborso del contributo erogato, 300 euro, al Comune di Bitonto dove risiede la famiglia ricorrente. Così potrà procedere all’assegnazione dei buoni spesa, che servono per mangiare e non per vacanza. Caro sindaco, se avessi avuto un simile comportamento a Villa Sant’Angelo, i cittadini sarebbero venuti a cercarti a casa...Amministrare significa risolvere i problemi e non nascondersi dietro formalismi e rigidità formali o, peggio, rispondere con arroganza», conclude De Santis.
Secondo il consigliere di maggioranza Giorgio De Matteis (Forza Italia), che chiede una seduta straordinaria di consiglio comunale sulla crisi economica, «l’impoverimento che si sta registrando nella nostra città è sotto gli occhi di tutti. Pur considerando gli interventi messi in campo o che saranno attuati da governo e Regione, ormai è chiaro che anche il Comune deve fare energicamente la sua parte».