De Santis: la maggioranza è coesa intorno al sindaco

10 Settembre 2014

L’AQUILA. «Sulla questione tasse la maggioranza è coesa». L’assessore comunale al Bilancio Lelio De Santis prova a ricompattare il centrosinistra, dopo il consiglio comunale al vetriolo di qualche...

L’AQUILA. «Sulla questione tasse la maggioranza è coesa». L’assessore comunale al Bilancio Lelio De Santis prova a ricompattare il centrosinistra, dopo il consiglio comunale al vetriolo di qualche giorno fa sul Regolamento sull’imposta unica comunale (Iuc). Durante l’assemblea si era infatti sfiorata la rissa tra Socialisti e rappresentanti del Pd ed era stato necessario l’intervento della polizia municipale per sedare gli animi. Il sindaco Massimo Cialente, per primo, aveva abbandonato l’aula, infuriato con alcuni consiglieri di maggioranza che avevano votato a favore di un emendamento a suo avviso «illegale». Dopo un vertice nella stessa sera, tuttavia, la crisi è rientrata, almeno apparentemente, nel consiglio successivo, in cui il Regolamento è stato approvato, con tutti i voti del centrosinistra. «Una dimostrazione che c’era stato solo un fraintendimento», secondo De Santis, che ieri mattina, in conferenza stampa, ha chiamato a raccolta tutti i capigruppo dei partiti della maggioranza. Un appello a cui però hanno risposto solo in parte: tra gli assenti Angelo Mancini dell’Aquila oggi, Enrico Perilli di Rifondazione e Maurizio Capri del Pd, che in consiglio comunale avevano acceso la miccia. Non sembra essersene accorto De Santis: «Quando si tratta di affrontare questioni importanti ci si ricompatta». Insomma, i consiglieri del centrosinistra, nonostante il gruppo sembri ormai sfilacciato e il sindaco sempre più irritabile, non hanno intenzione di sfiduciare il primo cittadino. Un’ipotesi – quella della sfiducia – che potrebbe gradire lo stesso Cialente, poiché gli permetterebbe di ricandidarsi per la terza volta.

Michela Corridore

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