Deceduta a 66 anni la psichiatra Carla Cirelli

Il collega Sconci: «Ha dato tutta se stessa per l’organizzazione dei servizi territoriali e la cultura»
L’AQUILA. Grande commozione, nel mondo della psichiatria aquilana, per la scomparsa, all’età di 66 anni, della dottoressa Carla Cirelli, in servizio per tanti anni nell’azienda sanitaria dell’Aquila.
La psichiatra era ricoverata nell’ospedale regionale San Salvatore e lascia il figlio Marco, che con la compagna, le amiche, i parenti e i colleghi hanno dato il triste annuncio.
Nel rispetto delle disposizioni vigenti in seguito all’emergenza del Coronavirus, la tumulazione avverrà all’interno del cimitero monumentale cittadino questa mattina alle ore 11.30.
A tracciare un commosso ricordo della collega è stato, nella giornata di ieri, lo psichiatra aquilano Vittorio Sconci, il quale le ha voluto dedicare un commosso pensiero.
«È venuta a mancare la dottoressa Carla Cirelli, psichiatra dai modi gentili che ha dato tutta se stessa per il superamento dell’ospedale psichiatrico di Santa Maria di Collemaggio, per l’organizzazione dei servizi territoriali ed un significativo contributo per l’iniziativa culturale intitolata “Cinema e Psichiatria”. La ricorderemo tutti con grande affetto», afferma in conclusione Sconci, «per aver vissuto insieme a lei momenti indimenticabili per la storia stessa della nostra città». In queste ore stanno pervenendo ai familiari numerosi messaggi di cordoglio. Alla famiglia le condoglianze della redazione del Centro. (r.s.)
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