Degrado nella fontana dei Caduti del mare

Rifiuti dove un tempo zampillava l’acqua. E in uno dei monumenti alla stazione è parcheggiata una bici
AVEZZANO. Fontana ornamentale dedicata ai Caduti del mare trasformata in una mini discarica, mentre quella di fronte, nel piazzale della stazione ferroviaria, ospita addirittura una bicicletta. La due ruote con una gomma bucata abbandonata dentro la fontana, forse per evitare che qualcuno la rubi, sta diventando un simbolo del degrado.
«Una situazione assurda», commenta un anziano di passaggio, «che non fa onore alla città. Forse qualcuno dovrebbe preoccuparsi di far pulire quelle fontane, soprattutto quella dedicata ai Caduti del mare, dove al posto dell’acqua ogni giorno aumentano i rifiuti: bottiglie di birra, cartacce e sporcizia varia».
Uno spettacolo indecoroso, quindi, nel cuore pulsante della città, punto di passaggio di chi arriva ad Avezzano con treni e pullman. Gli impianti delle fontane monumentali, comunque, sono fermi da tempo anche in altre zone della città. Qualche tempo fa il settore dei lavori pubblici del Comune di Avezzano – commissariato da mesi – aveva messo in cantiere un intervento «urgente per lo svuotamento e pulizia delle vasche sporche e maleodoranti comprese le due fontane monumentali di piazza Matteotti».
Alla stazione, e non solo, però, quelle fontane monumentali, che dovrebbero essere un fiore all’occhiello della città, oltre che un omaggio perenne ai caduti del mare, sono ridotte in condizioni indecorose. Non va meglio per l’area verde attorno alle due fontane monumentali di piazza Matteotti: anche qui l’assenza del servizio di pulizia e di manutenzione è testimoniata dal degrado e la sporcizia. (m.s.)
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