Del Boccio lancia la sfida: «Con me novità e onestà»

18 Luglio 2020

AVEZZANO. Parte l’avventura politica del capitano della polizia provinciale, Antonio Del Boccio: l’ex dirigente di Fratelli d’Italia, alla guida della lista “Io per Avezzano”, coi candidati schierati...

AVEZZANO. Parte l’avventura politica del capitano della polizia provinciale, Antonio Del Boccio: l’ex dirigente di Fratelli d’Italia, alla guida della lista “Io per Avezzano”, coi candidati schierati in sala, dove spiccava l’ex consigliere comunale Leonardo Rosa, «è determinato ad andare fino ai nastri di partenza nella competizione elettorale. Poi», ha affermato, «se ci sarà il ballottaggio vedremo il da farsi. La nostra lista è all’insegna dell’onestà, la legalità e la trasparenza: chi si riconosce in questi valori è il benvenuto». Del Boccio, introdotto dall’insegnante Maria Rosaria Legnini, si propone come novità. «Questa candidatura del gruppo», ha sottolineato, «nasce da un vuoto politico di rappresentanza e rappresentatività. Vogliamo offrire alla nostra città l’occasione di scegliere un sindaco nuovo».
Una scommessa all’insegna del lavoro e la sicurezza, nonché di una sanità che funzioni, da realizzare «attraverso azioni concrete e non slogan. Sulla sicurezza», ha detto, «se non si interviene si alimenta la paura: occorre potenziare l’illuminazione, la videosorveglianza e rafforzare l’organico della polizia locale». Stop alla cementificazione. Per il candidato sindaco la «revisione del Prg deve passare attraverso la riqualificazione e non nuove colate di cemento: in città», ha sottolineato, «ci sono migliaia di alloggi sfitti. Occorre pure ottimizzare le aree sociali, mentre vanno ascoltate le aziende del nucleo industriale per migliorare i servizi e ridurre le imposte». Senza dimenticare la sanità: «Serve un nuovo ospedale completo di tutti i servizi, senza dover più andare all’Aquila». Corsa aperta, quindi, anche se in sala si notava l’assenza di un vecchio amico e compagno di partito ai tempi di Fdi: l’ex coordinatore cittadino, Aurelio Bruni. (m.s.)