Del Tosto di nuovo dal giudice

Il pm: ha esibito in udienza un atto comunale con timbro non posto dal funzionario
L’AQUILA. L’imprenditore Berardino Del Tosto poche settimane fa venne assolto insieme ad altre persone per abusi edilizi, risultati inesistenti, per la costruzione dell’immobile di via Vicentini dove hanno sede molti uffici comunale.
Ma la Procura, pur beffata, non molla e riparte con una nuova contestazione a Del Tosto e alla madre.
La Procura li ha rinviati a giudizio in quanto, in relazione all’udienza del 18 marzo 2014 del processo finito con un’assoluzione, avrebbero presentato una Dia munita di timbro “gabinetto del sindaco-visto arrivare-Comune dell’Aquila”, non apposto da un dipendente del Comune «al fine di occultare i reati contestati e conseguirne impunità». Il Comune si è rigorosamente schierato contro Del Tosto e si è costituito parte civile con una delibera di giunta del 9 giugno il cui primo firmatario è il vicesindaco Nicola Trifuoggi che ha anche presieduto quella riunione collegiale La decisione è stata adottata con il parere favorevole del dirigente del settore avvocatura del Comune.
Sempre il Comune dell’Aquila si è costituito parte civile in un procedimento penale a carico di due persone accusate di abuso edilizio. Infatti sarebbero state realizzate senza il titolo abilitativo due manufatti e una piscina. Le persone sospettate, con accuse tutte da dimostrare, sono Ida Tiziana Colaianni ed Edmondo Alessio Pezzopane.
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