Del Zoppo, l’alpino carabiniere

5 Maggio 2015

Presentata la biografia dell’ex combattente entrato poi nell’Arma

L’AQUILA. Presentato nella sede dell’Associazione combattenti interalleati, la biografia di Virgilio Del Zoppo classe 1920 del 9° Reggimento alpini, battaglione L’Aquila, con il quale prese parte alla campagna di Albania dove venne ferito. La biografia, curata dalle edizioni Giservice, è stata scritta dallo scrittore e giornalista Sergio Paolo Sciullo della Rocca esperto di storia militare. La biografia, supportata da foto e documenti dell’epoca, narra la storia di un ex militare alpino che al termine del suo servizio, chiese di poter servire ancora la Patria nei carabinieri, tornando poi nuovamente al fronte in Albania, dove già conosceva il territorio e dove il 13 gennaio 1941 fu ferito a una gamba in combattimento. Fatto prigioniero dai tedeschi venne internato a Bochum in Germania dove fu costretto a lavorare nelle miniere di carbone per sopravvivere. Rientrato in Italia, riprese servizio nell’Arma e dopo vari trasferimenti venne assegnato alla stazione di Antrodoco. Durante la sua permanenza in questo paese, spinto dalla sua grande passione per la montagna, effettuò anche più operazioni di soccorso sul Terminillo tra cui quella dove perse la vita Marcella Mastroianni miss Italia 1953. Morì all’Aquila il 21 febbraio 1961 a seguito delle infermità contratte in guerra e in campo di concentramento.

Oggi alle 18, al Palazzetto dei Nobili, altra presentazione di un libro sugli alpini. Si tratta di «Centottanta giorni-storie di soldati italiani in Afghanistan», della giornalista Ebe Pierini.

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