Denunce dei redditi I commercialisti pronti a scioperare

25 Maggio 2011

I profesionisti chiedono la proroga al mese di dicembre 2011 degli adempimenti relativi ai redditi del 2008 e del 2009. In questo modo viene meno la possibilità di rimandare a dicembre anche le annualità 2008 e 2009, spiegano

L'AQUILA. Beffati dal commissario alla ricostruzione, abbandonati dal governo. Commercialisti e tributaristi di nuovo sul piede di guerra. Dopo la minaccia di sciopero a gennaio, tornano a esprimere il loro disagio: «Se le nostre richieste non verranno esaudite, faremo uno sciopero fiscale». La «minaccia» è risuonata ieri nelle stanze della Carispaq a Strinella 88: «Basta vuoti normativi».

Il problema dei commercialisti, consulenti del lavoro e tributaristi è che «non abbiamo avuto la proroga - prevista dalla conversione nel decreto milleproroghe del protocollo d'intesa firmato a gennaio - al mese di dicembre 2011 degli adempimenti relativi ai redditi del 2008 e del 2009», ha spiegato il presidente dei giovani commercialisti, Ettore Perrotti.

«Paradossalmente è rimasta invariata la scadenza a giugno 2011 per gli acconti e a settembre 2011 per gli invii dell'anno passato. In questo modo viene meno la possibilità di rimandare a dicembre anche le annualità 2008 e 2009, perché è chiaro che per chiudere l'annualità 2010, è necessario chiudere prima il 2008 e il 2009. Molti commercialisti hanno perso il loro studio e ripreso tardi a lavorare», ha aggiunto Perrotti.

Il protocollo, prevede una precisa calendarizzazione degli adempimenti fiscali. Quando il documento è stato approvato, per le annualità 2008 e 2009 è stata accettata la scadenza a dicembre 2011; mentre per il 2010 la scadenza resta a giugno. «Quindi la proroga è come se non ci fosse», ha aggiunto Perrotti. Insieme a lui anche Antonello Di Meo, presidente dell'Unione commercialisti dell'Aquila e Sulmona, Marcello De Carolis, del consiglio nazionale Ordine dei consulenti del lavoro, Salvatore Del Cimmuto dell'Ordine dei consulenti del lavoro della provincia, e Luigi Fabiani, tributarista del Lapet. (m.g.)

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