Denuncia di un disabile: «Carrozzina sporcata di urina»

L’AQUILA. Ancora un grave gesto di inciviltà in una delle strutture antisismiche. Nel caso specifico si tratta del Progetto Case di Sant’Antonio. La segnalazione arriva da Romanino Turilli, ex...
L’AQUILA. Ancora un grave gesto di inciviltà in una delle strutture antisismiche. Nel caso specifico si tratta del Progetto Case di Sant’Antonio. La segnalazione arriva da Romanino Turilli, ex dipendente dell’Ateneo, il quale, da dopo il terremoto del 2009, risiede nell’abitazione antisismica.
«Ero uscito in macchina con mia figlia», racconta, «per una visita al cimitero lasciando sotto il garage (della piastra abitativa) la mia carrozzina elettronica. Tornato nel garage per scendere dalla macchina e salire, per l’appunto, sulla mia carrozzina, ho avuto la brutta sorpresa. Mi figlia mi ha comunicato che in quel momento era impossibile salirci in quanto la carrozzina era impregnata di urina». La notizia è stata diffusa da Turilli stesso, in modo da poter comunicare a più gente possibile la sua testimonianzacontro questo gesto ignobile.
Turilli, molto conosciuto in città, può muoversi soltanto tramite la sua carrozzina a motore.
Naturalmente è escluso che quanto lamentato sia stato opera di qualche animale. Questo episodio, pertanto, non fa altro che ribadire come troppo spesso, nelle aree del Progetto Case, si verifichino episodi spiacevoli come questo. Non solo gesti di maleducazione, ma anche fatti di microcriminalità come furti e atti vandalici che turbano i residenti, molti dei quali hanno più volte invocato una maggiore presenza di forze dell’ordine. E non è un caso che molti atti vandalici siano stati commessi, per l’appunto, ai danni dei mezzi parcheggiati nei garage sottostanti alle piastre. Finora, pur a fronte di tanti episodi, non è stato mai possibile scovare i responsabili nonostante gli indizi.
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