Denunciati 6 motociclisti traditi dalle foto sui social

Collelongo, gita illegale nei boschi. Avezzano, nei guai 13 automobilisti e un barista Verifiche anti-assembramenti dei carabinieri nei supermercati della Marsica
AVEZZANO. Scorazzano sui monti della Vallelonga in sella alle motocross e postano sui social le immagini della scampagnata fuori porta sui social fregandosene dei divieti: ora, i sei giovani, tra i 13 e i 23 anni, di Avezzano, Trasacco e Luco dei Marsi, inchiodati alle responsabilità dalle foto, sono stati denunciati alla procura della Repubblica per violazione del decreto legato all’emergenza coronavirus. Rischiano fino a 3 mesi di carcere e una sanzione di 206 euro. «Queste azioni incivili e irresponsabili in piena emergenza coronavirus, mentre il numero di contagiati e decessi aumenta ogni giorno», afferma Rosanna Salucci, sindaco di Collelongo, «mettono a rischio la salute e sicurezza di tutti». La rumorosa scampagnata fuori porta, che ha animato il silenzioso pomeriggio di Collelongo facendo scattare le segnalazioni al Comune, ha dato il via alla caccia ai centauri: ricerca conclusa poco dopo dalla polizia locale, in collaborazione coi colleghi della Vallelonga e Avezzano, davanti alle foto pubblicate in rete.
SUPERMERCATI AL SETACCIO. Carabinieri in campo ieri nelle attività della media e grande distribuzione per verificare il rispetto dei divieti agli assembramenti: i militari della compagnia di Avezzano, coordinati dal capitano Pietro Fiano, hanno eseguito controlli all’interno e all’esterno di una decina di strutture commerciali di Avezzano e Celano. Le verifiche, che hanno interessato anche l’area di Scurcola Marsicana, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Tagliacozzo, guidati dal maggiore Silvia Gobbini, non hanno rilevato irregolarità, segno di senso civico. Ieri i supermercati potevano vendere solo beni di prima necessità e la maggior parte dei titolari ha sigillato gli scaffali dov’era presente altra merce. Nel corso dei controlli sono stati fermati anche dei podisti, edotti sulla nuova stretta per gli appassionati dello sport: ora gli allenamenti possono essere effettuati solo vicino casa.
DENUNCE RADDOPPIATE. Sale a 25 il numero degli automobilisti denunciati dalla polizia locale nel corso dei controlli a tappeto disposti dal comandante: con lo stop al lavoro d’ufficio, Luca Montanari ha schierato su strada tutti gli agenti disponibili. Operazioni che, negli ultimi tre giorni, hanno fatto scattare altre 13 denunce (dall’11 al 18 erano state 12, più un barista) per uscite non autorizzate e apertura illegale di locali.
IL VIDEO: «NO ALLE FURBERIE». A supporto del lavoro su strada, la polizia locale ha realizzato un video dove gli agenti invitano le persone a stare a casa. «L’epidemia», è il messaggio, «si combatte con intelligenza e senso di responsabilità. Non con le furberie. Non accampare scuse per uscire tutto il giorno e andare ovunque». Anche perché gli abusi prevedono fino a tre mesi di carcere.
SORVEGLIANZA A CELANO. Per arginare assembramenti nei supermercati, il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ha schierato gli agenti della polizia locale davanti a più attività commerciali. E ha invitato i celanesi alla calma. «Evitiamo gli assembramenti», evidenzia Santilli, «e rispettiamo le regole. Il cibo non finisce, i supermercati saranno aperti. S’era sparsa la voce di una chiusura, non bisogna lasciarsi prendere dalla paura, dobbiamo restare tutti uniti e collaborare».
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