Denunciò violenze, rimpatriato

È socialmente pericoloso. Accusò anche il figlio del sindaco
LUCO DEI MARSI. Con l’accusa di essere socialmente pericoloso e di avere numerosi precedenti per spaccio, è stato espulso dall’Italia, Hicham Ouguandar, 34enne marocchino, residente a Luco dei Marsi. Ieri mattina, gli uomini al comando del maresciallo Marco Fanella, lo hanno rintracciato e portato in caserma per accertamenti.
L’immigrato, a novembre dell’anno scorso, denunciò pubblicamente in un video, che a picchiare il connazionale Almiraia Halderaha erano stati i “giustizieri della notte”. Tra loro indicò anche Luigi Palma, figlio del sindaco Domenico. Le testimonianze video apparirono sui giornali dopo che si era diffusa la notizia di bande organizzate pronte a farsi giustizia da sole contro stranieri e spacciatori, sostituendosi alle forze dell'ordine. Un gruppo organizzato che imponeva la legge del “fai da te”. L’ultimo blitz, quello di cui raccontò anche Ouguandar, nella notte fra 2 e 3 novembre, quando un immigrato fu picchiato e un giovane di Trasacco accoltellato. Ieri mattina i carabinieri hanno fermato Ouguandar, raggiunto dal decreto d’espulsione e lo hanno accompagnato al centro di Roma da dove sarà rimpatriato. (m.t.)
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