Depuratore da ampliare, apre il cantiere

Un intervento da oltre 5 milioni di euro, servirà Avezzano. Chiantini (Cam): «Risposta importante»
AVEZZANO. Il Cam si prepara a dare una sterzata al sistema di depurazione in città affidando la procedura per la realizzazione dell’impianto. Ammonta a 5.265.000 euro l’investimento che il Consorzio acquedottistico marsicano farà in città per adeguare e ampliare l’impianto di depurazione e collegarlo con gli altri sistemi di depurazione esistenti (ma che presentano tante lacune, più volte denunciate). I fondi sono stati concessi nel marzo 2020 dalla giunta regionale, nell’ambito del Masterplan Abruzzo, e riguardavano l’adeguamento complessivo del settore depurativo e fognario dell’intero Abruzzo, per un totale di 16 milioni. L’iter per l’avvio degli interventi è durato oltre due anni, tra pratiche burocratiche e rallentamenti causa Covid, e solo a ottobre scorso si è arrivati alla pubblicazione del bando per l’affidamento dei lavori. Ora si passerà alla fase due, quella cioè che riguarderà l’apertura del cantiere (nella zona industriale) e l’avvio degli interventi. La progettazione dell’impianto depurativo di ultima generazione è stata realizzata dall’Ersi (Ente regionale servizio idrico integrato- ente di governo dell’Ambito regionale) e dallo stesso Cam. Un passo in avanti, quindi, per l’intera città, che potrà contare così su un sistema di depurazione adeguato alla sua richiesta. Il sistema attuale, infatti, non risponde al fabbisogno dell’intera popolazione e per questo da anni il Cam sta lavorando per poter realizzare le strutture necessarie a colmare le lacune. Grazie a un lavoro sinergico tra Regione, Consorzio acquedottistico marsicano ed Ersi si è riusciti a ottenere i fondi e, non appena saranno concluse le procedure di affidamento dei lavori, si potrà partire con il cantiere. «Si tratta di un notevole passo in avanti per la città di Avezzano che sarà dotata di un’infrastruttura molto importante che metterà definitivamente un punto sul passato al livello depurativo», ha commentato Alfredo Chiantini, presidente del consiglio di sorveglianza del Cam, «il nuovo depuratore sarà legato a quello già esistente e a quello che gestisce l'Arap e darà una risposta importante, al livello infrastrutturale, a tutto ciò che ruota intorno alla città di Avezzano».

