Depuratore, lavori da gennaio: un’attesa svolta per l’agricoltura

Sorgerà a Borgo via Nuova e sarà il più grande d’Abruzzo con sistema di depurazione a membrane Opera da cinque milioni di euro. Servirà la città di Avezzano, diverse località limitrofe e Ovindoli
AVEZZANO. Entro gennaio prossimo inizieranno i lavori da 5 milioni di euro per la realizzazione del depuratore di Borgo via Nuova ad Avezzano, che diventerà il più grande d’Abruzzo con sistema di depurazione a membrane (Mbr). «Gli interventi hanno lo scopo» stando a quanto riportato nel progetto «di risolvere la situazione igienico-sanitaria della zona che, allo stato attuale, non risulta essere servita da idoneo sistema fognario/depurativo dei liquami; gli stessi consentiranno quindi l’ottenimento dei benefici attesi con un innalzamento del livello della qualità della vita attraverso la tutela e il miglioramento dell’ambiente e condizioni più favorevoli d un adeguato sviluppo socioeconomico».
L’Ente regionale del servizio idrico integrato della Regione Abruzzo, attraverso una pianificazione strategica, ha deciso di impegnare risorse pubbliche al fine di realizzare una serie di interventi di adeguamento delle infrastrutture di depurazione. Questo nuovo depuratore di ultima generazione servirà a depurare le acque di Avezzano città e di diverse località (Pietraquaria, Maiorana, Incile, Faenza, Borgo via Nuova, San Pelino, Paterno, Macerino Vecchio, Olmetto, Pozzone, via San Nicola, Nucleo industriale), oltre a Ovindoli. L’impianto sarà dimensionato con una capacità massima di 2.960 mc/h, per il trattamento completo di 2,00 Qmn (ovvero due volte la portata media nera) mentre verranno sottoposte ai trattamenti preliminari e trattamenti di disinfezione le portate fino a 4 Qmn (ovvero 4 volte la portata media nera). L’impianto avrà un monitoraggio di 2 campionatori automatici fissi ed un sistema di monitoraggio da remoto.
«Apprendiamo con soddisfazione dei lavori di questo nuovo impianto di depurazione, è una grande risorsa per tutto il Fucino, un plauso all’amministrazione che si è prodigata alla realizzazione di questo impianto e un ringraziamento alla società Cam che ha saputo gestire questo percorso di comune accordo con tutti i portatori di interesse». È il commento del presidente di Confagricoltura L’Aquila, Fabrizio Lobene, dopo l’affidamento dei lavori per il nuovo depuratore di Borgo via Nuova.
Anche il direttore della Coldiretti L’Aquila, Domenico Roselli, ha apprezzato questo intervento di miglioramento igienico-sanitario della qualità della vita dei cittadini: «Tutto ciò che volge a una migliore sostenibilità ambientale è un bene», sottolinea Roselli, «siamo molto contenti di questo nuovo impianto di depurazione e siamo ancor più contenti che il Cam abbia la possibilità di lavorare in modo migliorativo, attraverso investimenti, sperando che un indomani possa avere sempre più risorse, sia per il bene dei cittadini che economiche, al fine di riequilibrare i conti e garantire un servizio migliore per tutti». (u.c.)
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