Derby, vietata la vendita di alcolici

Ordinanza del sindaco, misure di sicurezza per la sfida contro l’Avezzano
L’AQUILA. Domani alle 15, allo stadio Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia, si gioca il sentito derby tra L’Aquila e Avezzano. Dopo la riunione in questura per il Gos (Gruppo operativo sicurezza), si è deciso che i tifosi biancoverdi verranno fatti confluire in via Pescara e, controllati dalle forze dell’ordine, saranno collocati nel settore ospiti.
L’amministrazione comunale, con un’ordinanza a firma del sindaco Pierluigi Biondi, vieta proprio nella giornata di domani la vendita e il consumo di bevande alcoliche con gradazione superiore a 5 gradi, la vendita e la somministrazione di bevande non alcoliche in contenuti di vetro o lattine di alluminio, negli esercizi situati nei pressi e all’interno dello stadio. Per tali ragioni, alle attività autorizzate, situate nel raggio di 500 metri dallo stadio, è vietata la vendita dalle 11 alle 18,30 del 25 marzo. L’inosservanza del provvedimento del sindaco è punibile con la sanzione pecuniaria dai 25 ai 500 euro. Al fine di prevenire i possibili episodi di tensione tra le due tifoserie, è stato predisposto un servizio di sicurezza nell’area dello stadio anche con l’impiego di agenti in borghese.
Non saranno validi gli abbonamenti, in quanto il sodalizio aquilano ha indetto la giornata rossoblù. In tale occasione sono stati invitati tutti i ragazzi delle scuole calcio ad aderire all’iniziativa che permette loro l’accesso gratuito, mentre i loro accompagnatori (2 per ogni società), potranno entrare al costo di 5 euro.
Nonostante l’iniziativa di carattere promozionale, appare al momento improbabile che il derby possa giocarsi davanti a una cornice di pubblico simile a quella della stagione passata, con 2400 spettatori.
Neanche l’approvazione del bilancio, avvenuta ieri, è destinata a spegnere le polemiche nell’ambiente aquilano, dove regna la preoccupazione non tanto per l’oggi, quanto per il futuro del sodalizio rossoblù, che a fine stagione rischia la liquidazione. (p.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

