Detenuti a lezione di zafferano

9 Giugno 2020

Alcuni reclusi hanno assistito a due videoconferenze sull’argomento

SULMONA. Zafferano protagonista di due videolezioni on-line che hanno coinvolto i detenuti-studenti del supercarcere di Sulmona, da un lato, e il presidente del Consorzio di tutela dello zafferano, Massimiliano Di Crescenzo, dall’alto.
L’iniziativa si inserisce nel percorso “Impresa Cooperativa Simulata”, che vede protagonisti l’Istituto “Arrigo Serpieri” di Avezzano, Pratola Peligna e Castel di Sangro e Fedagripesca di Confcooperative Abruzzo. Le lezioni sono state coordinate da Angela Colangelo di Confcooperative, che racconta: «Una quindicina di detenuti hanno accolto l’invito a conoscere un’eccellenza territoriale come lo zafferano, spiegato da D’Innocenzo che, nel presentare la storia e le attività della sua cooperativa, ha condotto i partecipanti alla scoperta di un prodotto importante e di una realtà dinamica del territorio. L’interesse suscitato è stato grande. Alla luce di questa esperienza, con la scuola e la casa circondariale non escludiamo di realizzare in futuro un progetto che possa portare tra i detenuti una possibile produzione di zafferano. Sin da ora, il nostro grazie va alla dirigente scolastica del “Serpieri” Cristina Di Sabatino e al direttore del carcere, Sergio Romice».
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