Devastate le panchine in marmo Raid notturno in piazza Torlonia

La condanna del sindaco Di Pangrazio: «Atti inauditi, indagini rapide per individuare questi incivili» E a Cerchio danneggiato il monumento in piazza che ricorda il sacrificio dei caduti per la Patria
AVEZZANO. Vandali scatenati durante le festività natalizie. Un episodio di devastazione è quello che si è presentato agli occhi dei passanti nella centralissima piazza Torlonia ad Avezzano, dove non più di tre mesi fa il Comune ha istituito i Parchi dei letterati in memoria degli illustri marsicani Gianni Corbi, Vittoriano Esposito e Romolo Liberale.
I teppisti hanno spaccato alcune panchine in marmo, causando danni ingenti.
Danni che vanno ad aggiungersi a quelli che paga la collettività tra lampioni rotti e muri imbrattati: ogni anno gli uffici municipali stimano spese superiori ai 100mila euro.
L’episodio di piazza Torlonia è stato scoperto ieri mattina da alcuni passanti, che subito hanno allertato gli agenti della polizia locale. Sul posto alcuni operai del Comune per transennare gli arredi danneggiati ed evitare pericoli per i frequentatori del parco. Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha preteso un’indagine accurata per cercare di individuare in tempi rapidi gli autori dello scempio. Si spera nel contributo delle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona. «Contro la maleducazione si può fare ben poco», afferma il sindaco Di Pangrazio, «ma in questo caso chiedo che vengano compiuti accertamenti approfonditi per poter individuare questi incivili. Sono atti inauditi, che deturpano le bellezze della città, e quindi da punire in modo serio».
Alcuni residenti hanno sentito schiamazzi e forti rumori nel cuore della notte, quando alcuni giovani sono usciti da un locale. La polizia locale e il sindaco Di Pangrazio chiedono la collaborazione della parte sana della città per individuare gli autori del raid. In tal senso, ogni segnalazione, anche la più banale, può essere utile alle indagini. Non mancano però le polemiche, in particolare sui social, visto che nei giorni scorsi proprio dal Comune avevano precisato che era stata potenziata la vigilanza durante le feste, con apposite ronde della polizia locale.
Ma nel mirino dei vandali non c’è soltanto la città di Avezzano.
Un altro grave episodio si è verificato a Cerchio nella notte di Natale. In paese è stato danneggiato il Monumento ai caduti che si trova nella piazza centrale del paese. I teppisti, quasi certamente in preda ai fumi dell’alcol (bottiglie vuote sono state trovate alla base del monumento), hanno preso di mira il sacrario dove sono riportati i nomi dei caduti che hanno sacrificato la vita per la Patria. Anche in questo caso il gesto è stato subito condannato dal primo cittadino Gianfranco Tedeschi, il quale ha parlato di fatto gravissimo. «Quello che è accaduto deve essere portato all’attenzione di tutti», ha commentato il sindaco Tedeschi, «questi incivili hanno colpito il monumento intitolato a chi ha perso la vita per la nostra Patria, per chi si è sacrificato per la nostra libertà, persone alle quali dobbiamo solo rispetto. Un danno non solo al patrimonio pubblico, ma ancor di più alla memoria dei caduti e dei loro familiari. Ritengo sia un fatto inaccettabile, da condannare senza mezzi termini, che verrà denunciato alle autorità competenti. Basta far finta di niente di fronte a simili barbarie».
Tedeschi si augura che gli autori di questo «deprecabile gesto» vengano «identificati immediatamente grazie anche alla collaborazione di chi era in quei luoghi in quel momento. Civiltà, educazione e rispetto sono valori a cui tutti dobbiamo fare riferimento».
Su quanto accaduto a Cerchio sono in corso le indagini dei carabinieri della locale stazione.
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