Di Bastiano detta le regole al Cam
Chiesto un incontro sugli obiettivi non raggiunti dal Consorzio
AVEZZANO. Il Centro giuridico del consumatore scrive ai vertici del Cam chiedendo un incontro per affrontare i 10 nodi per il rilancio del consorzio. Un documento con l’elenco degli obiettivi che dovevano essere raggiunti nel 2016 è stato inviato dal responsabile del centro giuridico del consumatore, Augusto Di Bastiano, all’amministratore delegato del Consorzio acquedottistico marsicano, Giuseppe Venturini, al presidente del consiglio di gestione Manuela Morgante e al presidente del consiglio di sorveglianza, Alessandro Pierleoni. L’intento è quello di mettersi a tavolino e capire in che modo si sta lavorando nella società pubblico-privata. «L’atto aziendale 2016 prevedeva importanti obiettivi per la gestione della società, i punti presentati ai sindaci erano diversi. Tra i prioritari», spiega Di Bastiano «il recupero delle morosità degli utenti, l’installazione dei contatori in tutte le utenze dell’ambito, l’azione di recupero delle utenze sommerse, il contenimento dei costi della pesante bolletta energetica, la gestione ordinaria delle riparazioni non più affidate all’esterno, i tempi di erogazione giornaliera dell’acqua (suddivisa per comuni). E ancora, l’eliminazione delle tariffe maggiorate per i non residenti, la rivisitazione degli scaglioni tariffari, elevando la prima fascia (oggi è di 30), l’introduzione dell’ abbattimento della tariffa per le famiglie numerose, sempre in rapporto al reddito Isee, e il servizio agli utenti. Su questo vorrei confrontarmi con voi sempre nell’interesse e nella tutela degli utenti». (e.b.)
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