Di Berardino: «Mobilitati per il tribunale»

Messaggio del vicesindaco agli avvocati pronti allo sciopero: parteciperemo a tutte le vostre proteste
AVEZZANO. Anche il Comune di Avezzano scende in campo a difesa del tribunale. «Parteciperemo a tutte le iniziative di protesta volte alla salvaguardia della struttura», ha sottolineato Domenico Di Berardino, vicesindaco facente funzione di sindaco, «è necessario arrivare a una proroga della chiusura in modo da rivedere in modo coerente la geografia giudiziaria abruzzese. La nostra posizione», ha aggiunto, «è confortata dai numeri del tribunale di Avezzano, che vanta prestazioni tra le migliori in Italia. Dati importanti che devono essere necessariamente presi in considerazione da governo. Ma oltre a questo, la salvaguardare del presidio è fondamentale per il discorso della sicurezza e per tenere sotto controllo la criminalità. Per questo motivo», ha concluso Di Berardino, «porteremo avanti, con il sindaco Gianni Di Pangrazio (attualmente sospeso dalla carica, ndc), coordinatore del comitato regionale per la salvezza dei tribunali, e con l’Ordine forense di Avezzano e degli altri tribunali, tutte le iniziative che vanno in direzione di una proroga». È stato programmato, al termine della prima fase di sciopero degli avvocati e dopo la presentazione dell’anno giudiziario che si terrà sabato 22 all’Aquila, un incontro tra i sindaci delle quattro città, i presidenti degli Ordini forensi e i parlamentari abruzzesi. I prossimi giorni saranno determinanti per il futuro della struttura giudiziaria marsicana e per quelle di Sulmona, Lanciano e Vasto. Si comincerà martedì prossimo, con la protesta degli ordini forensi. Si partirà da Avezzano con il primo step dello sciopero di tre mesi proclamato nei giorni scorsi. Altre astensioni dalle udienze sono state approvate dall’Ordine forense di Sulmona, che ha annunciato un primo sciopero di tre giorni, dal 19 gennaio. Ufficializzato anche lo sciopero degli avvocati dell’Ordine di Lanciano con l’astensione dal 20 al 21 gennaio. Una manifestazione si terrà infine all'Aquila durante la presentazione dell’anno giudiziario. Ci sarà poi un incontro dei quattro presidenti del Coa (Consiglio dell’ordine degli avvocati), insieme ai quattro sindaci delle città coinvolte e ai parlamentari abruzzesi che, pur assicurando la presentazione dell’emendamento nel decreto Milleproroghe, hanno manifestato tutte le perplessità del caso. Questo summit si terrà il 27 gennaio.
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