Di Berardino sull’ospedale: «Ora sveltire le procedure»

5 Marzo 2023

AVEZZANO. «L’ok definitivo della Conferenza Stato-Regioni per l’edificazione del nuovo ospedale dei Marsi è una risposta che questo territorio attendeva da più di 6 anni, da quando il Comune di...

AVEZZANO. «L’ok definitivo della Conferenza Stato-Regioni per l’edificazione del nuovo ospedale dei Marsi è una risposta che questo territorio attendeva da più di 6 anni, da quando il Comune di Avezzano, con apposita delibera, svincolò le aree prescelte per la costruzione. Ora ci aspettiamo una maggiore velocità». Lo afferma il vicesindaco Domenico Di Berardino. «Si tratta di un progetto che questa amministrazione ha in animo già da più di 10 anni», aggiunge l’esponente della giunta, «l’iter è partito nel lontano 2012, quando l’amministrazione Di Pangrazio era al suo primo mandato. Già allora facilitammo il prosieguo dell’opera e da quel momento abbiamo seguito tutti gli step».
Il nuovo ospedale, da 119 milioni di euro, è stato oggetto di numerosi incontri. Nel dicembre 2021, proprio il vicesindaco ha ricevuto in municipio, per la prima volta, il manager della Asl, Ferdinando Romano.
«Anche in quell’occasione», conferma, «ribadimmo la nostra piena collaborazione e la disponibilità al dialogo sulla soluzione delle varie criticità dell’attuale ospedale. Una disponibilità che è stata sempre rimarcata anche per i lavori sull’iter dell’edificazione del nuovo ospedale». Stando al progetto, il nuovo ospedale di Avezzano potrà contare su 245 posti letto e i tempi di realizzazione stimati sono di 6 anni. “L’ho ribadito ieri a tutti i rappresentanti regionali: l’oramai vecchio presidio di Avezzano è obsoleto e inadeguato dal punto di vista delle opere murarie, della tecnologia, dell’impiantistica e dell’organico», riprende Di Berardino, «passeranno ancora altri anni per la compiuta realizzazione dell’ospedale nuovo: è importante quindi che durante la fase di realizzazione venga necessariamente garantita anche dalle strutture esistenti una risposta sanitaria di livello, degna e funzionale all’utenza marsicana».