Di Cintio: «La frazione di Castelnuovo senza servizi»

19 Dicembre 2019

AVEZZANO. Quartieri e periferie dimenticati: Sergio Di Cintio, segretario Psi, lancia l’allarme sull’abbandono e il degrado delle aree extra urbane, a partire da Castelnuovo, «dove, quando il...

AVEZZANO. Quartieri e periferie dimenticati: Sergio Di Cintio, segretario Psi, lancia l’allarme sull’abbandono e il degrado delle aree extra urbane, a partire da Castelnuovo, «dove, quando il maltempo si fa sentire», afferma Di Cintio, dopo aver ascoltato le ragioni dei residenti, «la frazione resta isolata: senza linea telefonica fissa, né canali televisivi, mentre quella mobile è inesistente quasi tutto l’anno, così come la linea Internet Adsl. In poche parole, a Castelnuovo, sono fuori dal mondo». Una situazione di disagio pesante per gli abitanti della frazione anche sul fronte viabilità e trasporti. «Proviamo a immaginare, solo per un momento», aggiunge Di Cintio, «se queste persone devono contattare il 118 per assistenza anche grave. Per non parlare delle strade interpoderali dissestate: potevano essere inserite nei finanziamenti del Psr, invece sono state dimenticate. Qui anche la vigilanza latita, mentre il trasporto pubblico effettuato soltanto dalla Tua è insufficiente e non mancano i disservizi». Altra nota dolente per Di Cintio il silenzio del Comune rispetto alle richieste dei cittadini in ordine al «ripristino del fontanile, della costituzione dell’associazione Pro loco e di un comitato di quartiere. «Non si capisce perché», chiosa il segretario del Psi, «il Comune non dà ascolto alle richiesta dei cittadini: le nascite del comitato di quartiere e della Pro loco, oltre che favorire le aggregazioni, possono dare voce e forza alle legittime aspirazioni degli invisibili che vengono ricordati soltanto quando devono assolvere al pagamento delle tasse. Senza un minimo di servizi primari il destino di Castelnuovo e delle periferie dimenticate è lo spopolamento». (m.s.)
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