Di Cosimo, blitz in Comune «Giù le mani dal Carnevale»

21 Febbraio 2019

L’ex assessore piomba alla riunione con le associazioni, imbarazzo in sala Il dirigente Giannangeli: «Non puoi parlare, adesso se ne occupa un altro»

L’AQUILA. «Sola me ne vo». Se non è uno scherzo di Carnevale, poco ci manca. Valla a trovare, quella manina che ha spiccato proprio oggi quel quadro con le prime parole di “In Cerca di te” (o “Perduto amore”, che dir si voglia, da Natalino Otto a Simona Molinari) ed è andato a piazzarlo proprio dietro alla sua scrivania. L’ultimo giorno, dentro il suo ufficio, dell’assessore defenestrata Sabrina Di Cosimo, ufficialmente per il “trasloco”, regala anche un severo, a tratti drammatico, botta e risposta tra l’ormai ex amministratrice e il dirigente comunale Fabrizio Giannangeli. Accade quando sono da poco passate le 11, e Di Cosimo entra nella sala dove è in corso la riunione con le associazioni per la sfilata dei carri. Iniziale imbarazzo. Qualcuno esce preoccupato e si chiede: «Che succede, ora?».
LUI CHI È. Al tavolo “presidenziale” il nuovo referente del Carnevale, il consigliere comunale Roberto junior Silveri. Accanto a lui funzionari e dirigente. A Di Cosimo viene chiesto a che titolo si sia presentata alla riunione. Ecco il dialogo. Di Cosimo: «In quale veste? Sono l’organizzatrice del Carnevale». Giannangeli: «In quale veste?». Di Cosimo: «Or-ga-niz-za-tri-ce del Carnevale». Giannangeli: «Assolutamente no, perché adesso c’è un’altra persona che se ne occupa». Di Cosimo: «Sì, per coordinare non so che cosa, visto che era già tutto coordinato. E comunque mi dovete far finire di parlare». Giannangeli: «No, non puoi parlare». Di Cosimo: «Chiamo i carabinieri?». Giannangeli: «Chiama chi te pare. Non ti esporre a queste figuracce, ok?». Segue un serrato botta e risposta a voci sovrapposte. Giannangeli: «I carabinieri li chiamo io, non li chiami tu, perché qua dentro alla riunione sono stati invitati i presenti, non tu, ti sei presentata, per rispetto nei tuoi confronti ti si sta permettendo di starci a certe condizioni, come stanno tutti gli altri. Se continui a starci a quelle condizioni ok, altrimenti ti devo chiedere di uscire, cosa che non dovrebbe servire».
Di Cosimo: «Posso farti solo una domanda?».
Giannangeli: «Non voglio domande e non sono tenuto a dare risposte, ok?».
ACCESSO AGLI ATTI. La passione del giovane consigliere Silveri per Carnevale è datata. Infatti, fu proprio lui a fare richiesta di accesso agli atti nei confronti del componente della giunta della sua stessa coalizione più o meno un anno fa, di questi tempi. Altro scherzo di Carnevale, adesso la sfilata è materia sua. L’ex assessore Di Cosimo, che prende posto in platea accanto ai rappresentanti delle associazioni, quando le acque si placano passa dal suo ufficio. Su Facebook, intanto, riserva la quotidiana razione di bordate al sindaco Pierluigi Biondi («non ha saputo giustificare le ragioni della mia cacciata perché in un anno e mezzo non ha potuto trovare motivi né politici né amministrativi per farmi fuori, sfruttando il mio largo consenso elettorale fino alle Regionali, nascondendosi dietro una superficiale dichiarazione parlando di “comportamento poco consono” dando adito a mille allusioni e interpretazioni sfregiando la mia immagine»). Poi, un messaggio agli aquilani: «Carissimi, sono tornata nel mio ufficio in Assessorato per cominciare a fare gli scatoloni... (stile Lehman Brothers) e ho partecipato all’ultima riunione per la sfilata dei carri di Carnevale che tanto ho voluto, già dallo scorso anno, e ci tenevo tantissimo a portare a termine questo mio ultimo lavoro da assessore per la Città!! Quindi vi invito a partecipare tutti per vivere insieme una grande giornata di festa nel nostro meraviglioso centro storico».
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