Di Donato ai parlamentari: salvate la polizia stradale

17 Dicembre 2014

ROCCARASO. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, lancia un appello al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e a tutti i parlamentari abruzzesi, contro la chiusura della polizia...

ROCCARASO. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, lancia un appello al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e a tutti i parlamentari abruzzesi, contro la chiusura della polizia stradale di Castel di Sangro.

«Il distaccamento di Castel di Sangro della polizia stradale non deve essere soppresso» afferma Di Donato «e loro devono intervenire in tutte le sedi per difendere un servizio strategico per l’Alto Sangro. Non si tratta semplicemente di tutelare il nostro territorio davanti all’ennesimo tentativo di spoliazione, ma si tratta di garantire un servizio essenziale per la sicurezza di un’area di frontiera come questa».

La presa di posizione del sindaco di Roccaraso evidenzia il ruolo strategico che la polizia stradale svolge soprattutto nei periodi di grande affluenza turistica e, in particolare in inverno, in presenza di strade ghiacciate o coperte da neve.

«Durante la stagione invernale migliaia di amanti degli sport sulla neve raggiungono il nostro comprensorio sciistico in macchina» aggiunge Di Donato «perdere la presenza della Polstrada ci esporrebbe al rischio di non poter garantire un intervento tempestivo a tutti coloro che dovessero trovarsi in difficoltà, considerando che le competenze svolte oggi da Castel di Sangro verrebbero dirottate a Sulmona, con tempi più lunghi».

In caso di chiusura resterebbero senza controllo le Statali 16, 17, 83 e 652, oltre ai percorsi che portano al Parco nazionale d’Abruzzo, al primo bacino sciistico nel centro sud con 110 chilometri di piste e ai comuni di Alfedena, Ateleta, Barrea, Castel di Sangro, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccaraso, Scontrone, Villetta Barrea e Pettorano. (f.p.)

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