Di Nino: «Bilancio ok di un anno di lavoro»

13 Giugno 2019

Pratola, il sindaco tira le somme sull’attività svolta e sferza l’opposizione: fatti e non chiacchiere

PRATOLA PELIGNA. Si tirano le somme di un altro anno di attività amministrativa.
A farlo è la giunta comunale di Pratola Peligna, guidata dal sindaco Antonella Di Nino che ha realizzato un manifesto di 13 punti per comunicare il lavoro svolto ai residenti. «Non ci stiamo a passare per come vogliono dipingerci le opposizioni», ha detto il primo cittadino, «in politica si fanno fatti e non le chiacchiere». Il manifesto, che riporta i colori bianco e azzurro delle lista di Pratola Bellissima, è stato affisso in più strade del centro peligno e vi si evidenziano le attività che la giunta ha messo in atto. Si parte dei lavori delle strade e dalla viabilità. «I lavori», ha aggiunto il sindaco, «sono sotto gli occhi di tutti e vanno dal nuovo manto stradale in via De Nino e Vico V, cura angolo verde di via Levante nuova rotonda all’ingresso di Pratola e sistemata la fontana di piazza Madonna della Libera in precedenza preda dell’incuria. Abbiamo realizzato indagini sismiche», aggiunge, «mettendo il patrimonio comunale a norma rispetto alle indicazioni di legge e ora abbiamo una strategia chiara sul da farsi. Bando per nuova scuola e affidamento servizio nettezza urbana sono stati realizzati da questa amministrazione. Mentre 36 decreti sono stati firmati per la ricostruzione provata post sisma 7 milioni di finanziamento e abbiamo sbloccato 9 aggregati mentre sono in corso gli adeguamenti per casa del pellegrino e centro anziani». Proprio per dare forza alla ricostruzione il Comune ha di recente anche potenziato l’ufficio tecnico.
«Ridotta la tassa sui rifiuti di quasi due punti percentuale e aperto l’Ecosportello», aggiunge Di Nino, «siamo in Europa con il programma di città libera dai pesticidi. Inoltre i nostri bambini sono stati trasferiti in una scuola sicura con la messa a disposizione di un pulmino. Abbattute le rette per l’asilo nido dell’80% e aumentati a 36 i posti disponibili e ancora nuovi loculi e redatto un regolamento di polizia mortuaria, mentre siamo stati determinanti nel riaprire il santuario della Madonna della Libera». «Abbiamo vinto il bando per realizzare aree wifi», conclude, «siamo vicini al centro autismo, messo in piedi il riconoscimento di zona economica speciale e realizzato manifestazioni di sport, culturali e divertimento che hanno fatto onore al nostro comune».
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