Di Nino: «Per la Rsa c’è il sì della Regione»

L’incontro a Pescara dà esito positivo: Pratola Peligna avrà la sua Residenza per anziani della Asl
PRATOLA PELIGNA. C’è il via libera della Regione Abruzzo alla Residenza per anziani della Asl a Pratola Peligna. L’annuncio arriva dalla sindaca della cittadina Antonella Di Nino: «Portiamo con noi di ritorno da Pescara, una bellissima notizia», ha detto ieri rientrando dal capoluogo adriatico raggiante: «Abbiamo il sì dell’Ente regionale per portare a termine l’iter per l’affidamento dei lavori per la Rsa, con la sicurezza che la Regione interverrà anche per la gestione della struttura. E per questo il mio grazie sentito e anche commosso va al presidente Marco Marsilio», ha aggiunto, «che venerdì scorso, in occasione del mio compleanno mi aveva rassicurata sul suo impegno. E all’assessore Nicoletta Verì, donna non di chiacchiere ma di fatti, grazie infinite. Grazie infinite al direttore del Dipartimento Sanità’ della Regione Abruzzo, Claudio D’Amario, che ha giocato un ruolo fondamentale prendendo a cuore le nostre richieste», rileva ancora la sindaca, aggiungendo: «Alla Asl, al direttore Roberto Testa, al direttore sanitario, professoressa Sabrina Cicogna, voglio dire che questo percorso lo abbiamo iniziato insieme e lo chiuderemo insieme proprio grazie alla loro professionalità ed alla nostra caparbietà»
Con i vertici della Asl Avezzano-L’Aquila-Sulmona appena menzionati la sindaca Di Nino aveva avuto un incontro, presente il responsabile del dipartimento sanità D’Amario nonché un funzionario dell’ufficio tecnico dell’Azienda sanitaria. «Si dovranno superare gli ultimi ostacoli per chiudere la procedura», aveva spiegato Di Nino, ricordando che «nel corso della sua ultima visita in Comune ho chiesto al governatore Marsilio d’intervenire, visto che il progetto della Rsa era stato abbandonato sia dalla passata giunta regionale che dalle amministrazioni comunali che ci hanno precedute». L’allestimento della Rsa, delocalizzata nel quartiere Valla Madonna, comporterà l’abbattimento di una struttura esistente e la ricostruzione del nuovo edificio. Tra due settimane l’area vedrà anche l’apertura del cantiere per una strada di collegamento con Sulmona che rappresenterà un ulteriore sbocco viario.

