Di Nino presenta il suo progetto con al centro ambiente e turismo

E stasera tocca allo sfidante Fabrizi: confronto con gli elettori in piazza Garibaldi, poi concerto jazz Ma intanto non rientra la contrapposizione tra le due coalizioni sulla rotonda realizzata in via Cerrano
PRATOLA PELIGNA. “Pratola bellissima” scalda piazza Madonna della Libera e “Pratola città futura” si prepara per l’evento di questa sera. Ultimi giorni di campagna elettorale a Pratola Peligna dove domenica prossima si voterà nei nove seggi del territorio per il rinnovo del consiglio comunale. Ieri sera il candidato sindaco Antonella Di Nino e la sua squadra hanno presentato le loro idee per la cittadina e i progetti che hanno in serbo per il centro storico, il polo scolastico, l’ambiente e il turismo. Questa sera, invece, Alfonso Fabrizi, candidato alla carica di primo cittadino con la lista “Pratola città futura” sarà con tutti i suoi candidati in piazza Garibaldi. A partire dalle 21 è in programma un concerto jazz con gli “Ziganoff”, un momento di convivialità e confronto con i candidati sul programma elettorale e sui progetti per Pratola.
Intanto è scontro sulla rotonda di via Cerrano tra le due liste in campo. Per il primo cittadino uscente Antonella Di Nino, alla ricerca del bis, e il presidente dell’amministrazione provinciale Angelo Caruso, «l’opera è stata realizzata su precisa prescrizione della Provincia e vi hanno lavorato professionisti esterni di spessore e tecnici dei diversi enti coinvolti che conoscono bene le regole e i calcoli per realizzare rotonde a norma e sicure per cittadini, responsabili e rispettosi delle regole. La rotonda non poteva essere realizzata, inoltre, al centro della strada provinciale per diversi ordini di motivi, a cominciare dallo stato dei luoghi e dalla presenza delle attività già insediate da tempo (distributore, ristorante e rivendita materiale edile) con regolari accessi carrabili da tantissimo tempo. Realizzare una rotonda ordinaria centrale avrebbe significato chiudere i loro accessi, perché non sarebbero stati più a norma di legge, ovvero del Codice della Strada».
Secca la replica del candidato consigliere della lista “Pratola città futura”, Vincenzo Margiotta. «La rotonda è oggettivamente pericolosa e chiunque l'abbia percorsa lo sa benissimo», ha ribadito Margiotta. «La rotonda poteva essere realizzata al centro della strada, salvaguardando tutti gli accessi. Dove è l’equilibrio istituzionale del presidente della Provincia dell’Aquila che contro ogni regola istituzionale entra in campagna elettorale a favore di una parte politica, peraltro con apprezzamenti poco graditi? In democrazia, fortunatamente, tutti hanno il diritto di parlare e criticare. Forse c’è chi non è abituato a questa modalità di confronto».
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