Di nuovo fruibili due delle 4 palestre scolastiche chiuse

SULMONA. Tornano fruibili due delle quattro palestre scolastiche rimaste chiuse per mancanza delle necessarie autorizzazioni. Così da qualche giorno gli impianti sportivi delle scuole medie Ovidio e...
SULMONA. Tornano fruibili due delle quattro palestre scolastiche rimaste chiuse per mancanza delle necessarie autorizzazioni. Così da qualche giorno gli impianti sportivi delle scuole medie Ovidio e Capograssi sono tornati funzionanti, dopo che gli uffici di palazzo San Francesco hanno provveduto a mettere a posto tutti i certificati necessari, tra cui quelli di agibilità. Ora studenti e associazioni sportive potranno finalmente tornare a fare le loro lezioni di educazione fisica e i loro allenamenti. Manca all’appello solo la riapertura delle palestre delle Serafini e della Lola Di Stefano, ma nel frattempo le società sportive si sono organizzate per riprendere le attività. A facilitare le cose ha contribuito anche il via libera dell’ufficio tecnico per la palestra Serafini all’Incoronata e per quella di via stazione Introdacqua. In quest’ultima struttura torneranno ad allenarsi le squadre di calcio dell’Ovidiana e del Real Sulmona, le due squadre di calcetto e gli sbandieratori della Giostra; mentre nella Serafini potranno tornare i campioni della Gymnasium di scherma, che hanno conquistato la medaglia d’oro a Londra. La palestra delle Capograssi, invece, è tornata ad ospitare la ginnastica artistica e l’atletica, oltre agli studenti della scuola in campo da lunedì. «Queste riaperture hanno consentito la riorganizzazione delle società sportive», conferma l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci. «Infatti, sono tornati tutti ad allenarsi. In dirittura di arrivo sono anche le autorizzazioni per le palestre della scuola elementare Lola Di Stefano e delle medie Serafini, oltre al palasport». Per questo Angelucci annuncia la loro riapertura entro la fine del mese. Restano ancora con le scarpette appese al chiodo, invece, gli studenti della Lombardo Radice (ospitati nella sede delle ex Croce Rossa) e della Masciangioli (che si trovano nei Musp all’ ex caserma Battisti). Circa 600 studenti che da più di un anno saltano l’ora di educazione fisica, non avendo palestre a disposizione. Per loro il Comune sta cercando una tensostruttura, per la quale sono stati chiesti dei preventivi. Quelli già arrivati si aggirano sui 25 mila euro per il periodo che va da dicembre a giugno. (f.p.)
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