Di Pangrazio-De Angelis, ultime scintille

22 Giugno 2017

L’uscente: «Progetto sul turismo con Aia dei musei e piazza Cavour». Lo sfidante: «Riporteremo aiuti di Stato ed europei»

AVEZZANO. Domenica notte Avezzano conoscerà il nome del sindaco che avrà il compito di guidare la città fino al 2022. E per i due candidati sono gli ultimi duelli. L’uscente Gianni Di Pangrazio punta su un progetto di valorizzazione dall’Aia dei musei a piazza Cavour, porta d’accesso al circuito turistico cittadino e marsicano. «Il quartiere», precisa Di Pangrazio, «diventerà per i visitatori la porta della città per le escursioni nella Marsica e sarà fornito di servizi specifico per l’accoglienza e i trasporti; nella progettazione, anche un biglietto di viaggio unico valido per l’intero circuito turistico marsicano. Puntiamo a valorizzare sempre più le nostre risorse, in chiave ecosostenibile e nel pieno rispetto del territorio, con lo sviluppo di un turismo di qualità».
Lo sfidante Gabriele De Angelis, invece, punta al reinserimento del territorio nel programma di aiuti di Stato per le aree depresse e per i progetti da presentare per ottenere i fondi dall’Europa.
«Oggi ancor più vicini e concretizzabili grazie ai finanziamenti diretti Bruxelles-Enti locali», precisa De Angelis, «l’era dell’annuncite dipangraziana è ormai alla sua conclusione. Altro che padrini e soprattutto padroni regionali, la combinazione di questi finanziamenti con la riqualificazione della città farà tornare imprese, investimenti, lavoro, commercio e servizi innovativi. Faremo conoscere il cronoprogramma, gli stati di avanzamento e i risultati ottenuti direttamente ai cittadini, con le carte e non con le chiacchiere. I fratelli Di Pangrazio dovranno rispondere alla città di Avezzano e alla Marsica intera della magabufala del Progetto Marsica».
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