Di Pangrazio: «L’Asl ha ordinato un secondo macchinario per le analisi dei test»
Potrebbe essere la volta buona per l’ospedale di Avezzano che attende, ormai dalla prima fase della pandemia, il macchinario per processare i tamponi Covid19. Ad annunciarlo il sindaco di Avezzano,...
Potrebbe essere la volta buona per l’ospedale di Avezzano che attende, ormai dalla prima fase della pandemia, il macchinario per processare i tamponi Covid19. Ad annunciarlo il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che da settimane ne denuncia l’assenza, con disagi per il sistema dei tracciamenti che avrebbe causato non pochi dei problemi al sistema sanitario marsicano (e a catena dell’intera provincia).
La Asl ha infatti riordinato un altro macchinario. Il primo, gemello di un altro inviato e attivato all’ospedale dell’Aquila e in funzione da mesi, secondo la Asl e secondo la Regione, è rimasto bloccato negli Stati Uniti. Il nuovo dovrebbe arrivare dalla Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite srl, azienda italiana che produce anche quel tipo di strumentazione oltre che prodotti farmaceutici. «Sono stato raggiunto dalla telefonata del manager Roberto Testa», ha dichiarato il primo cittadino di Avezzano, «e mi ha informato che stanno procedendo finalmente ad acquistare alla Menarini il nuovo macchinario per processare i tamponi».
Nel frattempo, Di Pangrazio, visto il prolungarsi dei tempi, si era già mosso dopo essere stato contattato da alcuni imprenditori avezzanesi: «Mi hanno dato la disponibilità per l'acquisto qualora non arrivasse neanche questo macchinario». (p.g.)
La Asl ha infatti riordinato un altro macchinario. Il primo, gemello di un altro inviato e attivato all’ospedale dell’Aquila e in funzione da mesi, secondo la Asl e secondo la Regione, è rimasto bloccato negli Stati Uniti. Il nuovo dovrebbe arrivare dalla Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite srl, azienda italiana che produce anche quel tipo di strumentazione oltre che prodotti farmaceutici. «Sono stato raggiunto dalla telefonata del manager Roberto Testa», ha dichiarato il primo cittadino di Avezzano, «e mi ha informato che stanno procedendo finalmente ad acquistare alla Menarini il nuovo macchinario per processare i tamponi».
Nel frattempo, Di Pangrazio, visto il prolungarsi dei tempi, si era già mosso dopo essere stato contattato da alcuni imprenditori avezzanesi: «Mi hanno dato la disponibilità per l'acquisto qualora non arrivasse neanche questo macchinario». (p.g.)

