«Di Pangrazio mistifica la realtà»

Opere pubbliche e finanziamenti: Forza Italia, Fdi e Carroccio vanno all’attacco
AVEZZANO. «Dice bugie e mistifica la realtà». È un duro attacco politico quello sferrato dai coordinatori di Fratelli d’Italia (Roberto Alfatti Appetiti), Forza Italia (Aureliano Giffi) e Tiziano Genovesi (Lega) nei confronti del sindaco Gianni Di Pangrazio. Polemica che nasce attorno ai fondi per le opere pubbliche ad Avezzano. «Spaccia come proprie iniziative risalenti ad anni fa, frutto dell’attività di precedenti amministrazioni», affermano i tre, «dice di avere trovato fondi per 13 milioni? Nulla di più falso. Una cifra simile non si trova per strada o dietro l’angolo, né simili progetti possono essere finanziati e resi disponibili nel giro di un paio di mesi, ma costituiscono il frutto di una lunga progettazione, di deliberazioni, di approvazioni, di finanziamenti che questa amministrazione non avrebbe avuto il tempo di imbastire. La cosa estremamente grave e inquietante è che, pur di dare un senso alla sua attività amministrativa, il sindaco prende in giro gli avezzanesi immaginandoli come spettatori sprovveduti e incapaci di valutare il suo operato inconsistente. Queste le balle più clamorose: opere di valorizzazione di Villa Torlonia e del Parco Torlonia: finanziamento risalente al Masterplan varato dalla Regione Abruzzo già nel 2016; nuovo municipio-opere di urbanizzazione: i 900.000 euro necessari sono riportati da anni nel bilancio comunale in quanto messi da parte proprio per questa esigenza; nuovo municipio-completamento: previsti 2.400.000, di cui 1.200.000 provenienti dalla vendita della farmacia comunale (amministrazione De Angelis) e il resto dovrebbe derivare da alienazioni di terreni comunali, procedura ancora tutta da intraprendere e, in questo caso, decisamente sovrastimata; stadio dei Pini: finanziamento da parte del Credito sportivo già riportato nel bilancio della precedente amministrazione ma allocato diversamente (ristrutturazione ex Onmi e spogliatoi stadio dei Pini); stadio da rugby/hockey: finanziamento ottenuto dalla precedente amministrazione; pista ciclabile e marciapiedi su via XX Settembre/San Pelino e manutenzione castello Orsini: opere già previste da precedenti amministrazioni e finanziate con fondi di bilancio. Basta esaminare solo queste opere», aggiungono Alfatti Appetiti, Giffi e Genovesi, «per smentire clamorosamente quanto asserito. Quali sono i finanziamenti trovati e pubblicizzati dal sindaco? Nessuno, questa è la realtà della quale la città deve prendere atto. Per carità di patria, ci asteniamo dall’evidenziare ulteriori criticità evidenziate nel bilancio comunale appena approvato, ma non ci asteniamo dal richiamare con forza e determinazione il sindaco ad essere più attento nelle sue comunicazioni e ad avere maggiore rispetto dei cittadini».

