Di Pangrazio: ritardi sulle scuole sicure e comitati in silenzio
AVEZZANO. Sedici mesi «non bastano» all’amministrazione De Angelis per far «aprire i cantieri» in via Pertini e via Puglie, destinati a ospitare i due nuovi complessi scolastici del progetto Scuole...
AVEZZANO. Sedici mesi «non bastano» all’amministrazione De Angelis per far «aprire i cantieri» in via Pertini e via Puglie, destinati a ospitare i due nuovi complessi scolastici del progetto Scuole sicure in sostituzione degli edifici di via Fucino e delle Mazzini-Fermi. Il consigliere d’opposizione Gianni Di Pangrazio parla di ritardi ed esorta l’amministrazione a «un maggior impegno in un settore di primaria importanza» che riguarda «la sicurezza degli edifici scolastici, e naturalmente degli studenti, del corpo docente e del personale scolastico».
«Il tempo scorre inesorabile», attacca Di Pangrazio, «mentre per quei due progetti, ultimi tasselli di un imponente lavoro di riqualificazione e di adeguamento delle scuole portato avanti in 5 anni dalla mia amministrazione, non si vede ancora la prima pietra. È incomprensibile, visto che i lavori erano stati aggiudicati ad aprile dello scorso anno».
Operazioni da oltre 11 milioni di euro – sui quasi 23 complessivi del progetto Scuole sicure – dei quali 7 milioni 200mila per la scuola di via Puglie; quattro milioni 200mila per quella di via Pertini. «Qui», ricorda Di Pangrazio, «il progetto del campus scolastico è stato premiato a livello nazionale, perché ritenuto fortemente innovativo». L’ex sindaco fa l’elenco delle scuole messa a norma durante l’amministrazione precedente: Borgo Angizia, due plessi della Vivenza, la scuola di Paterno e la scuola materna di Borgo Pineta, i lavori per oltre 2 milioni alla San Simeo, al fianco del palestrone «aggiudicati e in corso». Insomma, per l’ex sindaco l’azione di De Angelis sulle scuole è ad «andamento lento», nel silenzio assordante dei «vecchi comitati, tra cui qualche ex assessore come Felicia Mazzocchi, ora stranamente silenti sui ritardi nella realizzazione dei nuovi edifici. Non si gioca sulle paure, legittime, dei genitori», bacchetta Di Pangrazio, «né è tollerabile un ritardo così pesante per avviare interventi serviti su un piatto d’argento. Invece di imporre piste e isole che non vuole nessuno, De Angelis si concentri su questioni più importanti come la sicurezza delle scuole e le infrastrutture». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

