Di Pangrazio, sei priorità per il rilancio

25 Novembre 2020

Il sindaco detta l’agenda ai dirigenti: accelerazione nei lavori pubblici per muovere l’economia, servizi digitali e sicurezza 

AVEZZANO . Agenda di governo della città declinata in sei punti: sportello unico, sicurezza, sportello superbonus 110%, digitalizzazione, aiuti alle attività economiche e velocizzazione dei lavori pubblici. Il sindaco Gianni Di Pangrazio indica la rotta ai dirigenti comunali per coniugare il contrasto alla pandemia con azioni di stimolo per l’economia locale messa alle corde dall’emergenza. In cima alla lista delle priorità lo sportello per il cittadino «che costituisca un'interfaccia semplice, rapida ed efficace nei rapporti tra la popolazione e la struttura tecnico-amministrativa».
Sul fronte della sicurezza l’indirizzo del sindaco mira a sviluppare controlli, tramite la collaborazione con le altre forze di polizia, nonché a potenziare dei sistemi di videosorveglianza. Sul versante economico Di Pangrazio scommette sul superbonus 110%. «È lo strumento principe per far ripartire l'economia cittadina», precisa, «va costituito subito un gruppo di lavoro con il coinvolgimento degli ordini professionali per rispondere alle esigenze di quanti aderiranno all’iniziativa. La task force deve fornire supporto a imprese e cittadini per rendere le procedure più agevoli e veloci. L'obiettivo è innescare un circolo virtuoso per la ripresa del settore edilizio, con entrate per le casse comunali da Bucalossi e Tosap, nonché sviluppo socio-economico e occupazionale grazie all'effetto moltiplicatore degli investimenti».
Altra sfida per i dirigenti, che saranno valutati in base risultati, è la digitalizzazione. «Sono pochi gli avezzanesi che usufruiscono dei servizi online del Comune», afferma il sindaco, «occorre agire per ridurre al minimo la necessità di recarsi agli sportelli per ottenere informazioni o certificazioni. L'ufficio relazioni col pubblico dovrà essere strutturato e divenire il punto di snodo tra la digitalizzazione dei servizi e l'informazione ai cittadini».
Il Comune sarà al fianco della attività economiche in forte sofferenza «utilizzando ogni opportunità offerta dalla normativa nazionale e regionale da comunicare alla cittadinanza con strumenti web efficaci e rapidi», mentre negli uffici dell’ente «va attivato uno sportello informativo, d'intesa con l'ordine dei commercialisti, sulle misure adottate da governo e Regione per contenere la crisi economica. Occorre rilanciare il progetto del microcredito per le startup e il contrasto alle nuove povertà». I lavori pubblici vanno avviati subito. «La dirigenza», conclude Di Pangrazio, «ha come obiettivo prioritario l'immissione di liquidità nel sistema economico: accelerazione dei pagamenti e sblocco dei cantieri sono tra le finalità dell'amministrazione. Occorre una ricognizione immediata sui lavori in corso, accelerando questi, e anche la cantierizzazione dei progetti già finanziati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA