Di Pangrazio torna al comando: ricomincio da sanità e tribunale

28 Ottobre 2022

Il primo cittadino di nuovo al lavoro dopo l’assoluzione: subito incontro con l’Asl sul nuovo ospedale Giustizia, l’obiettivo è «riportare la questione sui tavoli nazionali e interloquire col nuovo governo»

AVEZZANO. Sono trascorse appena quarantotto ore dal ritorno alle piene funzioni di sindaco di Avezzano, e Gianni Di Pangrazio, dall’interno del ritrovato palazzo di città, detta già la linea da seguire e annuncia l’incontro imminente con il direttore generale dell’Asl 1, Ferdinando Romano, per tornare a discutere di sanità marsicana: «Sarà un incontro per mettere a punto le necessità della sanità del territorio e trovare le giuste soluzioni per migliorare strutture e servizi».
Il vertice, previsto la prossima settimana, vedrà al centro della discussione anche il nuovo ospedale di Avezzano, messo in cantiere dalla giunta Marsilio per un investimento di 104 milioni di euro. La struttura dovrebbe essere completata entro i prossimi sei anni. Durante il periodo della sospensione, è stato il facente funzioni Domenico Di Berardino, vicesindaco e fedelissimo di Di Pangrazio, a portare avanti l’annoso braccio di ferro con l’azienda sanitaria denunciando «carenze» e «disfunzioni» dei servizi, oltre a «una totale chiusura» da parte della Asl dinanzi alle tante sollecitazioni della comunità marsicana. «Ma sono sicuro», aggiunge Di Pangrazio, «che quello con il direttore generale sarà un incontro positivo, in cui riusciremo a trovare le soluzioni migliori per la nostra sanità».
Il primo cittadino, assolto in Appello sul caso “auto blu”, impugna l’agenda comunale e fissa i punti della ripartenza dopo i 475 giorni di sospensione: «Ho ritrovato una città in moto», dice. «Avezzano è un cantiere a cielo aperto e un plauso va rivolto all’amministrazione comunale per il lavoro svolto nell’ultimo periodo, ma anche alle opposizioni, alle quali va il merito di non aver alzato i toni del confronto politico vista la delicatezza del momento vissuto dalla città». Di Pangrazio, inoltre, è pronto a riprendere in mano le redini del territorio: «Con i sindaci della Marsica dobbiamo tornare a fare squadra per affrontare le problematiche comuni, come la sanità e la giustizia, e lavorare insieme anche nell’ottica delle risorse del Pnrr».
Dopo l’emergenza pandemica, è arrivata la guerra in Ucraina a minare gli equilibri economici mondiali: «Stiamo affrontando un periodo difficile e noi sindaci delle aree interne, insieme a tutte le parti sociali interessate, dobbiamo essere pronti e compattarci per affrontare le sfide che troveremo di fronte». Pochi giorni prima dell’assoluzione in Appello, il sindaco era tornato sulla scena pubblica nel corso della manifestazione in difesa del tribunale di Avezzano, altra battaglia cruciale per il futuro del territorio: «Alcuni sindaci hanno già chiesto la riapertura del tavolo di confronto per evitare la chiusura dei tribunali non provinciali. Dovremo confrontarci con l’Ordine degli avvocati di Avezzano, con gli altri ordini forensi e con i capigruppo dei partiti», continua Di Pangrazio, «per riportare la questione sui tavoli nazionali e avviare le interlocuzioni con il nuovo governo».
Il ritorno in sella del primo cittadino ha dato nuova linfa all’azione amministrativa del capoluogo marsicano.
L’ente ha acceso un mutuo di due milioni e mezzo di euro per garantire la copertura finanziaria definitiva alla riqualificazione del nuovo municipio, la storica incompiuta finita al centro del programma di mandato di Di Pangrazio. Manovra resa possibile grazie a un bilancio di previsione «sano e solido», come sottolineato dall’assessore al Bilancio, Loreta Ruscio. Il completamento del nuovo municipio è stato finanziato tramite fondi Pnrr per 5 milioni, già in cassa, per un costo totale di 7 milioni e mezzo. Nell’ultimo consiglio comunale, inoltre, è stato approvato un nuovo pacchetto di aiuti alle imprese in difficoltà per un importo massimo di 500 euro.
Si muove anche il fronte delle infrastrutture sportive: dopo aver annunciato il restyling dei tre campi in via dei Gladioli, destinati al rugby e all’hockey su prato, sono partiti i lavori per la posa della nuova pozzolana ai campi sportivi delle frazioni di San Pelino e Paterno.