Di Piero e Gerosolimo, si decide: l’esercito dei 21.623 torna al voto

17 Ottobre 2021

Seggi aperti nelle 26 sezioni oggi dalle 7 alle 23 e domani fino alle 15: poi lo spoglio per il risultato Il Green pass non è richiesto: chi è in isolamento o ricoverato può partecipare da casa o dall’ospedale

SULMONA. Seggi aperti dalle 7 nelle 26 sezioni della città per il ballottaggio che eleggerà il sindaco. Resteranno in funzione fino alle 23 per poi riaprire domani mattina, sempre alle 7 ma fino alle 15, quando inizieranno le operazioni di spoglio delle schede.
NUMERI E SFIDANTI
Sono 21.623 i sulmonesi chiamati al voto, 10.260 uomini e 11.363 donne. Nel primo turno hanno votato 13.803 elettori (6.603 maschi e 7.190 femmine), pari al 63,4%. In quella consultazione il candidato della coalizione di centrosinistra “Liberamente Sulmona” Gianfranco Di Piero ha ottenuto 5.308 voti, pari al 39,6%, mentre il candidato della coalizione civica “Sulmona Protagonista” Andrea Gerosolimo ha ottenuto 4.598 voti, pari al 34,3%. Cinque anni fa, nelle elezioni del 2016, che videro la vittoria di Annamaria Casini su Bruno Di Masci, nel primo turno l’affluenza degli elettori fu del 65.98% e al ballottaggio andò a votare il 48.84%. Un calo di poco oltre il 17% degli elettori. Sono due i candidati che ambiscono a indossare la fascia tricolore di primo cittadino: Gianfranco Di Piero, 59 anni, e Andrea Gerosolimo, 47 anni. Il primo è appoggiato da cinque liste (Partito democratico, Movimento 5 stelle, Sulmona libera e Forte, Sbic e Intesa per Sulmona), mentre il secondo da sette liste civiche (Sulmona città d’arte, Il popolo di Sulmona, I Democratici, Territorio Futuro, Fare Sulmona, Sulmona al Centro e Avanti Sulmona). Vince chi dei due ottiene il 50% più uno dei voti validi. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco Gianfranco Di Piero, candidato più anziano.
COME SI VOTA
Ciascun cittadino deve presentarsi al seggio elettorale che corrisponde alla sezione relativa al luogo di residenza. Le informazioni riguardo alla sezione, al numero e all’indirizzo del seggio sono scritte sulla tessera elettorale. Al momento del voto, l’elettore deve mostrare la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità. Per eleggere il sindaco l’elettore ha due possibilità di voto: mettere una X sul nome del candidato sindaco prescelto o su una delle liste che l’appoggiano. Anche quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19, le elezioni si svolgeranno secondo regole particolari indicate nel protocollo nazionale di sicurezza. A queste prescrizioni devono attenersi elettori, scrutatori, segretari e presidenti di seggio.
PRECAUZIONI SANITARIE
Oltre al documento di identità e alla tessera elettorale ci si dovrà recare al seggio indossando la mascherina protettiva che può essere tolta soltanto al momento del riconoscimento tramite la foto sul documento. I guanti invece non sono obbligatori. Durante le operazioni di voto sarà necessario mantenere la distanza di sicurezza di un metro in caso di coda all’ingresso e di 2 metri dagli scrutatori. All’ingresso e prima di impugnare la matita copiativa ci si dovrà igienizzare le mani utilizzando i dispenser messi a disposizione nel seggio. Non è prevista la misurazione della temperatura fuori dal seggio elettorale, tuttavia chi ha febbre uguale o superiore a 37.5° e sintomi influenzali, è sottoposto a quarantena o isolamento fiduciario o ha avuto contatti con persone positive, deve restare a casa.
IL VOTO IN ALTRA STRUTTURA
Chi, a causa della quarantena, non può andare ai seggi o è allettato in un reparto Covid, potrà comunque esprimere la propria preferenza tra i candidati in corsa, presentando richiesta del voto a domicilio o nella struttura sanitaria di cui è ospite. Per gli elettori non è obbligatorio il Green pass, mentre devono essere in possesso del certificato verde presidenti di seggio, scrutatori e rappresentanti di lista.
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