Di Piero: «Scuole e bus priorità del 2022»

A giorni lo screening di massa per la ripresa delle lezioni. Si va alla ricerca di risorse per migliorare il trasporto pubblico
SULMONA. Quale 2022 attende Sulmona e che anno ci buttiamo alle spalle? Risponde Gianfranco Di Piero, sindaco alla guida della città dallo scorso ottobre.
LOTTA AL COVID
Il primo tema affrontato è quello della pandemia. «Abbiamo disposto, sin dai primi giorni del mandato e grazie al prezioso supporto della Protezione civile comunale, azioni di screening sulla popolazione che hanno avuto positivi riscontri», ha spiegato Di Piero, «con la crescita dei contagi, abbiamo ripetuto gli screening sulla popolazione e abbiamo disposto l’obbligo della mascherina anche all’aperto, anticipando il provvedimento del governo. Nell’immediato, considerando la notevole portata del problema in relazione alla riapertura delle scuole dopo le festività natalizie, stiamo programmando, in linea con i provvedimenti emanati dall’autorità governativa, una efficace e radicale azione di screening destinata alla popolazione studentesca».
LE PRIORITÀ DEL NUOVO ANNO
L’agenda del sindaco è già piena. Ma su tutte c’è quella per l’edilizia scolastica. Di Piero ha evidenziato che «all’esito degli eventi sismici del 2009 e del 2016, la città di Sulmona versa in una condizione particolarissima per quanto attiene agli immobili destinati a sede degli istituti scolastici: in gran parte di essi, sono interdette le attività didattiche o perché sono interessati da lavori di ristrutturazione e di consolidamento strutturale o perché, dichiarati inagibili, sono ancora in attesa dei lavori. Abbiamo, inoltre, il problema dell’Istituto tecnico De Nino-Morandi, da anni, ormai, dislocato a Pratola Peligna. Il trasporto pubblico locale è una criticità significativa, sia dal punto di vista delle risorse umane, sia per il parco degli automezzi. Relativamente alle risorse umane, è in programma un concorso pubblico per il profilo di autista di autobus e, nel frattempo, abbiamo adottato un provvedimento urgente per il reperimento immediato di un autista. Gli autobus disponibili sono in numero limitato e, soprattutto, obsoleti (uno recentemente, è andato in fiamme, ndc). Siamo alla ricerca di risorse finanziarie per rinnovare, almeno parzialmente, il numero degli autobus destinati al trasporto pubblico locale». Intanto, per Natale è stato creato un cartellone degli eventi per grandi e piccoli. «Nonostante la giunta si sia insediata da poche settimane, siamo riusciti a elaborare un cartellone di eventi natalizi in grado di allietare i turisti e la popolazione residente (in particolare, i bambini) durante questo periodo di festività», ha spiegato il primo cittadino, «lo abbiamo realizzato grazie al supporto degli uffici competenti, con le poche risorse disponibili e nella consapevolezza che la situazione contingente, caratterizzata dalla sensibile incidenza del virus, non depone a favore degli assembramenti di persone».
LAVORO IN TEAM
Di Piero ha organizzato il lavoro a palazzo San Francesco in team con assessori e consiglieri. «Il metodo adottato è quello della collegialità», ha continuato il sindaco, «posso contare sull’apporto di collaboratori di giunta in possesso di professionalità elevate e di una adeguata visione della città. Inoltre, in queste prime settimane di attività, ho potuto cogliere, in ciascuno degli assessori, una dedizione assoluta all’interesse generale della comunità amministrata».
LA PREVISIONE
«Auspico vivamente un anno migliore», ha affermato Di Piero, «la pandemia ha seminato dolore anche in alcune famiglie della nostra città e preoccupazione nella totalità della comunità. I costi, in termini sociali, sono stati elevatissimi. Basti pensare all’inibizione delle attività didattiche e alla indubbia penalizzazione delle attività produttive, già fiaccate dalla difficile congiuntura economica. Mi auguro che, con il protrarsi delle operazioni vaccinali e con il superamento della stagione invernale, si realizzino condizioni oggettive di maggiore serenità, presupposto indispensabile per la ripresa».
I BUONI AUSPICI
Il sindaco ha diversi sogni nel suo cassetto, a partire da «una città che torni a vivere un futuro all’altezza del suo prestigioso passato, in termini di sviluppo sociale e culturale. Sogno che Sulmona sia in grado di esprimere tutte le potenzialità di una città amata dai turisti e dalla comunità che la popola: vivibilità del centro storico, parcheggi, negozi sempre aperti, servizi efficienti. Sogno anche una città in condizione di dispiegare al meglio le risorse imprenditoriali di cui dispone e convogliarle in direzione dello sviluppo, del progresso e del benessere collettivo».
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