Di Stefano: il nostro sarà finalmente un bilancio reale

Forza Italia tira le somme di quasi un anno di lavoro L’assessore: c’erano crediti vecchi di 25 anni e inesigibili
L’AQUILA. Dieci mesi di legislatura, un'ora e mezza di conferenza stampa: tanto è servito per fare il rendiconto dell’attività amministrativa degli esponenti di Forza Italia in Comune.
Intorno al tavolo il vice sindaco Guido Quintino Liris che, a margine della conferenza, ha annunciato la prima riunione della task force chiamata a visualizzare e risolvere le problematiche per l'arrivo della tappa del Giro d'Italia Pesco Sannita-Campo Imperatore, il 13 maggio. Con Liris c'erano Roberto Jr Silveri, che ha presentato il crono-programma per la ristrutturazione dell'ex asilo di viale Duca degli Abruzzi; l’assessore al Bilancio, Annalisa Di Stefano; la collega del settore Turismo e Cultura, Sabrina Di Cosimo; il presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari; i consiglieri Giancarlo Della Pelle e Ferdinando Colantoni; e il coordinatore, Stefano Morelli. Assenti Elisabetta De Blasis, Maria Luisa Ianni e Vito Colonna. Ognuno con il proprio resoconto e proposte. La prima a prendere la parola è stata l'assessore Di Stefano, che ha annunciato una profonda revisione del bilancio. «Ho chiesto ai vari uffici di ricontrollare tutte le poste attive e passive, e quello che andrà in consiglio comunale è finalmente un bilancio aderente alla realtà». I numeri cambiano radicalmente, con il residuo attivo, «che da 94 milioni del vecchio rendiconto scende a 54 milioni». «C'erano crediti vecchi di 25 anni, quindi non più esigibili», ha spiegato l'assessore. Pungolata sulle polemiche per la mancata approvazione del rendiconto di gestione entro il 30 aprile, l'assessore, documenti alla mano, ha dimostrato che anche negli anni della giunta Cialente si era sempre andati ben oltre la data di scadenza. «Il nostro è un assessorato che lavora duro, anche 12 ore al giorno, ed è stato fatto uno sforzo enorme». «Quando sono arrivata al turismo», dice l'assessore Di Cosimo, «per questo settore non c'era neanche un telefono e una e-mail dedicata, e neanche un referente preciso. Il nostro personale ha fatto un grande lavoro», snocciolando poi un lungo elenco di cose fatte: dall'apertura dell'info point alla Perdonanza, dal jazz alle iniziative del Maxxi, dalla Bolla del Perdono a Matera al Carnevale, fino al Natale all'Aquila.(r.p.)
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