Di Stefano (Pd): «Ufficio Prg sotto organico»
Denuncia dell’ex amministratore comunale. E l’assessore Ferella conferma: serve altro personale
L’AQUILA. Un Ufficio che parte sottodimensionato e con un carico di lavoro ingente. Sono soltanto quattro i tecnici dell'Ufficio del Piano regolatore che sta già lavorando, come spiega l'assessore all'Urbanistica Daniele Ferella, «a pieno regime sulla stesura di una bozza tecnica». Bozza che sarà la base di partenza, poi, di tutta la fase di condivisione e partecipazione prima con tutti i consiglieri comunali, poi con gli organismi economici, le associazioni di categoria, gli ordini professionali e, infine, i cittadini. Intanto, però, resta un quarto dei 16 dipendenti dell'ufficio del Prg che la passata amministrazione aveva individuato per lavorare alla stesura del piano. Di “smantellamento” dell'ufficio in questi due anni di amministrazione Biondi parla con un post pubblicato sul suo profilo Facebook l'ex assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano: «Il settore Pianificazione del Comune era stato faticosamente costruito con validi dipendenti», scrive, «spero ci sia l'assennatezza di fare macchina indietro e riportare le persone al loro posto, se davvero si vuole fare il Prg e, soprattutto, se lo si vorrà gestire con mano pubblica». L'ufficio dedicato al Prg era stato costituito con una delibera della giunta nel 2013, «formato da personale interno all'Ente». A parte il nucleo di 4 persone attualmente a lavoro («spremute come limoni», dice ironicamente Ferella), l'ufficio in sostanza oggi non esiste più, disperso in altri settori dopo il ridisegno della macrostruttura del Comune entrata in vigore il 1° febbraio 2018; altri componenti, invece, hanno lasciato l'ente, ad esempio dopo aver vinto altri concorsi. Facendo un passo indietro, con una presa d'atto del marzo 2017 la precedente consiliatura aveva «preliminarmente proceduto alla risoluzione dei contratti rimasti in essere» tra il Comune e i 20 professionisti incaricati dall'ex sindaco Biagio Tempesta, e si era così aperta la possibilità di creare un nuovo Ufficio che vedeva i 16 tecnici del Comune affiancare i consulenti, alcuni dei quali riconfermati due giorni fa. Ferella riconosce che «l'ufficio si è svuotato nel tempo», e che «occorre reintegrare tramite lo scorrimento della graduatoria Ripam o tramite la mobilità tra enti». Una richiesta già inoltrata al settore del Personale. Nel frattempo, il minigruppo sta già lavorando come se fosse al completo. Dovrebbero a breve arrivare i dati aggiornati del Cresa (sui residenti e popolazione) e dell'Ingv (sulla microzonazione). Ferella, intanto, sta portando avanti 'incontri con la Provincia.
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