Di Stefano: pronti ad alzare barricate contro l’inceneritore
CAGNANO AMITERNO. «Il cementificio di Cagnano Amiterno si appresta all’uso del combustibile solido secondario) e si alternano preoccupazioni (tra gli abitanti e lavoratori) e rassicurazioni...
CAGNANO AMITERNO. «Il cementificio di Cagnano Amiterno si appresta all’uso del combustibile solido secondario) e si alternano preoccupazioni (tra gli abitanti e lavoratori) e rassicurazioni (istituzioni e proprietà). La cosa non è nuova e non è neppure la prima volta che ciò accade poiché l’allora Sacci (oggi Cementir Sacci) provò a usare il combustibile derivato dai rifiuti: tentativo fallito per l’opposizione del sottoscritto che all’epoca era sindaco di Cagnano nonostante la compiacenza della Provincia a cui erano delegate le materie ambientali da parte della Regione». A parlare è Pietro Di Stefano dell’associazione “Globuli rossi”. «Oggi», aggiunge, «non si tratta del Cdr ma del combustibile solido secondario; una delle tante mirabolanti evoluzioni delle leggi italiane giacché la preoccupazione maggiore è come aggirare l’effetto Nimby facendo scomparire la parola “rifiuti” da nome e dall’acronimo che ne deriva. Al tempo del Cdr ebbi un fronte contro che tentava di rassicurarmi sulla sua assoluta non pericolosità, oggi gli esperti dicono che il Css è sicuro e migliore dell’altro: ne deduco che allora avevo ragione da vendere a non fidarmi. E non mi fido neppure oggi. L’assessore Mazzocca nei primi tempi del suo insediamento aveva dato rassicurazioni che avrebbe revocato la delibera della Regione che dava il via all’incenerimento del Css a Cagnano. Quella revoca non è mai arrivata, un motivo in più per non fidarsi affatto. Cagnano ha già dato e non si provi a barattare la salute con i posti di lavoro perché torneremo alle barricate di sessantottina memoria. Siamo aperti alla discussione», conclude Di Stefano, «e le persone si rassicurano con strumenti seri, non si ricattano e neppure ci si approfitta delle strutturali debolezze inferte dal tempo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

