Diacono sorpreso a rubare vini costosi

27 Settembre 2019

Accusato di due furti insieme a un complice: in uno zaino e sotto a una maglia aveva nascosto bottiglie e formaggi

AVEZZANO. Un diacono e un suo presunto complice sono stati sorpresi a rubare prodotti alimentari di valore in un supermercato di Avezzano. Il ministro del culto esercita il suo servizio in una parrocchia della città.
Entrambi verranno denunciati per furto.
Sono ritenuti responsabili di due colpi all’interno del Conad del Gruppo Pingue in via XX Settembre. Il primo episodio è avvenuto sabato 21. I due, così come accertato analizzando i filmati registrati dalla telecamera di sorveglianza del circuito interno all’attività commerciale, sono arrivati una prima volta alle 16 e una seconda alle 20, poco prima della chiusura. Si sono impossessati di tre bottiglie di vino, infilate in uno zainetto, del valore complessivo di 60 euro. Accortosi del furto, il direttore del supermercato, Marco Marinucci, di Sulmona, ha visionato le telecamere e ha realizzato un fermo immagine della coppia. Uno dei due si muove con l’utilizzo delle stampelle e non è stato difficile riconoscerlo. A quel punto il fotogramma è stato diffuso tra i dipendenti dell’attività commerciale con l’avviso di vigilare se i due si fossero ripresentati per una spesa a sbafo. E l’occasione si è presentata mercoledì pomeriggio. Il diacono e il suo complice sono tornati nel supermercato Conad e stavolta, seguiti dal personale prontamente allertato, hanno nascosto sotto a una maglia e nello zaino 4 confezioni di Parmigiano reggiano stagionato sessanta mesi del valore di circa 50 euro. Un dipendente del negozio li ha fermati e ha allertato gli agenti del commissariato di polizia, successivamente intervenuti per identificare i due. Lo stesso direttore Marinucci ha presentato una denuncia.
I controlli nel supermercato sono stati intensificati negli ultimi mesi proprio a causa di una serie di furti di generi alimentari. Fenomeno che non sempre, come in questo caso, coinvolge persone in serie difficoltà economiche.
Nell’aprile di un anno fa c’era stato un curioso precedente sempre nello stesso punto vendita Conad.
Una ladra, che si era impossessata di svariati prodotti, era stata inseguita e “placcata” da due atleti dell’Avezzano rugby dipendenti della struttura commerciale, Mohamed Lamine Traore, conosciuto come Momo, e il suo collega Riccardo Pietrantoni. Anche in quell’occasione la ladra era stata riconosciuta attraverso le immagini delle telecamere piazzate nella struttura.
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