Dieci anni fa l’esplosione della pirotecnica Paolelli

9 Luglio 2024

Questa mattina alle 10 nella sede della ditta a Tagliacozzo si celebra una messa in ricordo delle tre vittime della tragedia

TAGLIACOZZO. Dieci anni fa, il 9 luglio 2014, la devastante esplosione della casamatta dell’azienda pirotecnica Paolelli a Tagliacozzo, in località San Donato, fu violentissima, una bomba. Saltarono in aria diversi edifici. Tre i morti, Valerio Paolelli, 37enne figlio del titolare Sergio, Antonio Morsani, 47 anni, di Rieti e Antonello D'Ambrosio, 33enne di Broccostella (Frosinone) residente a Cappadocia: i loro poveri corpi furono estratti dai resti carbonizzati delle casematte.
In tutto, furono contate tre esplosioni, fortissime e ravvicinate, avvertite a diversi chilometri di distanza. Andarono in frantumi finestre e stoviglie anche in case dei paesi circostanti. Le fiamme sprigionate dai botti lasciarono intorno una superficie bruciata di circa un ettaro e mezzo. Un finimondo, raccontarono i testimoni.
Oggi, in occasione del decimo anniversario della tragedia, i familiari delle vittime e la comunità di Tagliacozzo si riuniscono per ricordare e per mantenere viva la memoria degli uomini scomparsi sul lavoro, sottolineando quanto fossero amati e quanto manchino a tutti coloro che li conoscevano. Una messa in suffragio verrà celebrata proprio nella rinnovata sede della Pirotecnica Paolelli, a Tagliacozzo (strada per San Donato). La cerimonia avrà inizio alle ore 10, offrendo nell’occasione un momento di raccoglimento e di ricordo per tutte le persone colpite da questa tragica perdita.
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