Dieci saggi “spingono” Sulmona: dossier sulla Capitale della cultura

6 Agosto 2022

Nasce lo speciale comitato: economisti, storici dell’arte, architetti ed esperti nella comunicazione Chiamato a elaborare il piano da mandare al ministero (entro il 13 settembre) per convincere la giuria 

SULMONA. Un comitato promotore e un altro tecnico scientifico al lavoro per Sulmona capitale della cultura 2025. Saranno dieci, tra economisti, storici dell’arte, architetti, operatori culturali ed esperti di comunicazione, i professionisti pronti a lavorare per l’ambizioso progetto. A coordinarli ci sarà il professore Raffaele Giannantonio, docente di Storia dell’Architettura e presidente dell’associazione “Il Quadrivio” che avrà il compito di lavorare, insieme a tutta la squadra, per presentare entro il 13 settembre il dossier al ministero per la Cultura.
IL PROGETTO
Sono quindici le località italiane che ambiscono a conquistare il riconoscimento di “Capitale della cultura 2025” da Agrigento ad Aosta, da Spoleto a Otranto. In corsa c’è anche Sulmona – insieme a Pescina e Lanciano per quanto riguarda l’Abruzzo – che punta tutto sulla sua storia e la sua tradizione. Non ci sarà solo Ovidio, quindi, ma i grandi umanisti del ‘300 e del ‘400, come Giovanni Quatrario, Marco Barbato, Restainuccio Capograssi, Marco Probo Mariano, Bartolomeo Scala, Nicola da Sulmona. La proposta di Sulmona dovrà essere pronta entro la data indicata grazie al lavoro degli esperti chiamati dal sindaco Gianfranco Di Piero. L’obiettivo è superare la selezione.
LA COMMISSIONE
Sono dieci le personalità al lavoro per redigere il progetto da presentare al ministero. Oltre a Giannantonio, ci sono Alessandro Bencivenga, presidente Archeoclub Sulmona, Fabrizio Politi, professore di Diritto costituzionale, Alessandro Sarra, docente di Economia applicata, Anna Colangelo, ex funzionario della Soprintendenza, Rosanna Tuteri, ex funzionario della Soprintendenza (prossimo assessore alla Cultura), Patrizio D’Artista, presidente dell’associazione Meta, Marco Maiorano, presidente di Sulmona cinema, Gaetano Di Bacco, direttore artistico Camerata musicale sulmonese, e Lucio Zazzara, presidente del Parco della Maiella. A questi verrà affiancato un comitato promotore che abbraccerà enti pubblici e privati che vorranno sostenere la candidatura, istituzioni culturali, Dmc e gli istituti bancari. «Sulmona per sfidare la concorrenza di città altrettante importanti non può che scommettere sulla cultura», ha commentato Giannantonio. «Proprio per questo abbiamo puntato sulle Metamorfosi nelle varie sfaccettature della città, quindici raggi legati ad altrettante peculiarità di Sulmona. C’è un collegamento molto forte per esempio con la natura e il parco, alleato fondamentale, che Ovidio descriveva con molta meticolosità».
LE MACRO AREE
Una S stilizzata che rimanda all’infinito e al ciclo delle metamorfosi ovidiane e racchiude al suo interno i simboli della ricchezza artistica e ambientale che offre la città con il suo territorio. Da qui si partirà per sviluppare un lavoro incentrato su cinque macro aree, coniate utilizzando gli incipit dei 15 libri delle Metamorfosi, che mostrano in dettaglio l’offerta ricchissima di Sulmona durante l’arco di un anno. Si tratta di un’offerta culturale che parte dalle tradizionali processioni religiose, per passare al palio di giochi medievali, dai festival di jazz diffuso e di cinema internazionale, alle mostre archeologiche e al Certamen ovidiano, dal trenino della transiberiana appenninica fino alle escursioni nei parchi alla scoperta delle riserve naturali. Non mancherà inoltre un riferimento alla riqualificazione urbana, al parco della Maiella e al turismo sostenibile.
LO SLOGAN
“La cultura è Metamorfosi” è lo slogan scelto proprio perché la sua storia si intreccia con mille trasformazioni. Quindici i comuni limitrofi che fanno parte del comitato promotore e che hanno stilato un accordo per sostenere Sulmona quale città capofila di un progetto di valorizzazione che coprirà l’intero territorio con i suoi centri storici .
FASE FINALE
«Da oggi inizia il rush finale che porterà Sulmona alle fasi conclusive per l’assegnazione del titolo di “Capitale della cultura 2025”» ha spiegato il sindaco Di Piero, «la sfida è ardua e questo lo sappiamo, ma allo stesso tempo siamo convinti che la nostra bellissima città abbia tutte le carte in regola per aggiudicarsi questo importante riconoscimento. Sulmona è cultura, la cultura è Metamorfosi».
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