Dieci volontari a spalare il fango a Faenza

10 Giugno 2023

Sono i componenti del gruppo di Protezione civile Alto Sangro. Il sindaco Caruso: «Orgogliosi di voi»

CASTEL DI SANGRO. Stanchi e sporchi di fango, ma carichi di energia. Quella solidale e laboriosa che spinge a fare sempre di più pur di alleviare le sofferenze altrui. Lo sanno bene i volontari della Protezione civile Alto Sangro, con sede a Castel di Sangro, che hanno lavorato a supporto delle popolazioni dell’Emila Romagna, colpite dall’alluvione. Partiti alla volta di Faenza il 26 maggio, si sono alternati in 10 nella rimozione del fango, di rifiuti ingombranti e nella pulizia di strade, attivati da Vab Italia coordinati dalla referente nazionale Michela Veronesi, al fianco di Vab Toscana, Calabria, Sicilia, Emilia Romagna e Marina Militare (1° Reggimento San Marco). «Porteremo nel cuore la forza e la generosità degli emiliano-romagnoli», hanno commentato in coro i volontari Marcello Alviani, Vittorio Di Matteo, Ilaria Iallonardi, Stefano La Selva, Alessandro Lombardozzi, Luca Marcelli, Amedeo Onorato, Elisa Pagnin, Simona Sabbadini, e Alessandra Tesone, tornati a casa il 4 giugno, con un carico di emozioni. «C’è ancora tanto lavoro da fare per poter ripristinare la normale vita quotidiana. Abbiamo conosciuto persone forti e generose, con tanta voglia di riprendere in mano la propria vita. Auguriamo loro che possa accadere al più presto possibile».
«Siamo orgogliosi di voi», ha affermato il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso. «Voglio ringraziare i nostri instancabili volontari, sempre in prima linea a servizio della collettività. Hanno reso fiera la nostra comunità, per l’impegno profuso, il coraggio e il supporto incondizionato anche in questa drammatica emergenza, dimostrando la parte migliore di questa nostra terra, fatta di generosità e operosità».
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