Diecimila capi griffati in dono agli sfollati di Amatrice e Reatino

Lo ha deciso la Guardia di finanza d’intesa con i negozianti Stamattina la cerimonia di consegna alla Croce rossa
L’AQUILA. Un sorriso affiorerà sulle labbra di qualcuno di loro, per quel caldo maglione che indosserà, al pensiero che, in fondo in fondo, un ideale ringraziamento va anche al ladro che quel capo ha rubato. Non fosse stato per lui quel maglione, autenticamente griffato, non avrebbe lenito le fredde serate sotto le tende ai margini del devastante scenario delle loro dimore ridotte a un cumulo di macerie. Diecimila capi di abbigliamento, delle marche più note, provenienti da furti in negozi e boutique sono stati donati dalla Guardia di finanza di Avezzano alle popolazioni terremotate del Lazio, Marche e Molise. Si tratta di vestiario nuovo, ancora negli imballaggi originari che gli uomini delle Fiamme gialle hanno recuperato nel corso di un’operazione nel 2005 in un magazzino situato nei pressi del casello di Aielli-Celano dell’autostrada A/25. Tra i capi originali ve ne erano anche di contraffatti che, però, sono stati distrutti. Il gip del Tribunale di Avezzano aveva disposto la restituzione della refurtiva ai loro legittimi proprietari, ma i titolari dei negozi, che hanno subìto i furti, hanno rinunciato ai prodotti preferendo un gesto di solidarietà. Il Comando regionale Abruzzo della Guardia di finanza non ha perso tempo e ha destinato i diecimila capi agli abitanti delle zone che hanno subìto il terremoto del 24 agosto scorso. La consegna dei capi di vestiario ci sarà nel corso di una cerimonia che si terrà questa mattina, alle ore 11, nella palestra “Luogotenente Demetrio Mariani” del Comando regionale, all’Aquila. Nell’occasione saranno consegnati anche gli attestati e le medaglie della Croce rossa italiana ai finanzieri che, con maggior frequenza, hanno donato sangue. Alla cerimonia saranno presenti il generale Flavio Aniello, comandante regionale, e Gabriele Perfetti, presidente del Comitato regionale Abruzzo della Croce Rossa. L’iniziativa rientra nelle linee programmatiche del protocollo d’intesa, stipulato all’indomani del sisma dell’Aquila del 2009, che segna una profonda e consolidata collaborazione tra la Guardia di finanza e la Croce rossa italiana, finalizzata non solo alla donazione di sangue, ma anche alla promozione e allo sviluppo di attività congiunte in materia di esercitazione di protezione civile, stage addestrativi, campagne di sensibilizzazione ai fini della sicurezza e della tutela sociale. I diecimila capi di abbigliamento che oggi saranno consegnati furono recuperati in seguito a intensa attività investigativa della compagnia di Avezzano, guidata oggi dal capitano Giovanni Antonio Marra.
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