Dimissioni del sindaco più vicine I 5 Stelle: «Svenduta la Marsica»

AVEZZANO. Il sindaco Gabriele De Angelis è pronto a ufficializzare le proprie dimissioni dopo il voto di domenica. Un provvedimento annunciato dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo...
AVEZZANO. Il sindaco Gabriele De Angelis è pronto a ufficializzare le proprie dimissioni dopo il voto di domenica. Un provvedimento annunciato dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo la sentenza del Tar, ha cambiato i numeri del consiglio comunale. De Angelis si ritrova con nove consiglieri, contro i 15 all’opposizione. La prossima settimana, dunque, scatteranno anche i venti giorni di tempo prima dell’eventuale scioglimento del consiglio. Quasi tre settimane per ritrovare una solida maggioranza. Altrimenti si dovrà tornare anticipatamente al voto, con un lungo commissariamento del Comune.
Intanto, continua a raccogliere critiche il patto siglato dal sindaco con Forza Italia, Udc e e Lega. Un accordo a sostegno della Marsica in vista delle Politiche, secondo molti un’anticipazione dei futuri scenari in municipio. Attualmente i tre consiglieri dell’Udc sarebbero in minoranza e un loro approdo dalla parte opposta consentirebbe a De Angelis di governare. Contro il patto sottoscritto dal sindaco si scaglia Giorgio Fedele, candidato alla Camera con il Movimento 5 stelle sia al collegio uninominale L’Aquila-Marsica-Alto Sangro, sia al plurinominale L’Aquila-Teramo. «Questo patto è l’ennesimo tentativo di gettare fumo negli occhi dei cittadini, a pochi giorni dalle elezioni», afferma Fedele, «il nostro territorio merita molto più rispetto di quello che gli ha riservato il centrodestra in questi anni, non da ultimo, con la scelta di candidare un pescarese nel nostro collegio, Antonio Martino. Rimango fortemente deluso dall’atteggiamento assunto dal sindaco De Angelis, il quale mostra di avere la mente impegnata più a ottenere una maggioranza, che gli consenta di mantenere il controllo del Comune, piuttosto che a perseguire gli interessi dei cittadini di Avezzano. Sottoscrivere oggi un patto significa svendere un territorio a una forza politica che ha voluto il progetto Powercrop, bloccato solo grazie a un intervento del M5S. Non dimentichiamo, poi, che quelli che oggi si ergono a paladini della giustizia, sono gli stessi che, per primi, insieme al centrosinistra, hanno votato e sostenuto la riforma che ha soppresso il tribunale». (r.rs.)
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