Dipendenza da social, è allarme Falivene dà lezione a 200 ragazzi

1 Aprile 2023

La garante regionale dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza: «Basta con gli schiavi dell’algoritmo» Il Corecom entrerà nelle scuole: formazione concreta e creazione di una piattaforma per il sostegno

L’AQUILA. «Le insidie della rete sono innumerevoli. È stata evidenziata una connessione diretta tra le malattie psicologiche dei ragazzi, anoressia, bulimia e altre problematiche, e la rete. Noi adulti, dopo anni di lotte, attraverso internet vi abbiamo tolto la libertà e vi abbiamo donato l’ansia. Queste piattaforme creano una dipendenza che non vi fa più riconoscere, bisogna cominciare ad indagare sulle proprie emozioni. La dipendenza dai social ci comanda, viviamo la dittatura dell’algoritmo». Per Maria Concetta Falivene, garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza dell’Abruzzo, è necessario intervenire subito: «Con il Corecom ci stiamo muovendo per entrare nelle scuole per una formazione concreta e per allestire una piattaforma con cui gli adolescenti potranno interfacciarsi per non essere schiavi di un algoritmo che li indirizza verso le patologie». Emiciclo gremito da 200 studenti, ieri, per il primo appuntamento del mini tour di “Futuro Hub, Connessioni Digitali”, promosso dal Corecom Abruzzo, il comitato regionale per le Comunicazioni.
ATTENTI ALLA RETE
Educare i minori all’uso dei media, metterli in guardia dai pericoli della rete e dei social alcuni dei temi trattati. E ancora, fake news, cyberbullismo, app e servizi a pagamento in un mondo, quello virtuale, che nasconde più di un’insidia. «Apriamo un ciclo di incontri», ha spiegato il presidente del Corecom, Giuseppe La Rana, «idoneo a concretizzare la stipula di un protocollo d’intesa, il primo a livello regionale, che coinvolge tanti attori la Garante per l’infanzia, le Università, l’Ufficio scolastico regionale e la Polizia postale, a tutela dei ragazzi e contro le insidie della rete che, oggi più che mai, sono dietro l’angolo e minacciano la salute degli adolescenti. Un confronto diretto tra ragazzi e istituzioni, un momento di dialogo per sviluppare una sintesi sicura e accessibile tra informazione tradizionale e nuovi mezzi di comunicazione. In apertura dei lavori ha portato il saluto istituzionale il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. Sono intervenuti oltre alla presidente del Corecom e alla garante dell’infanzia anche Gian Mauro Placido, del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Abruzzo della polizia postale e Giammaria De Paulis, docente dell’Università “D’Annunzio” di Chieti, divulgatore scientifico. Ha moderato l’incontro Roberta Galeotti, componente del Corecom.
L’UNIVERSO VIRTUALE
«Non siete soli: l’universo virtuale è ricco e sconfinato, ma pieno di insidie. Noi siamo qui per aiutarvi e accompagnarvi nel vostro percorso di crescita e maturazione», ha detto ancora La Rana, «è fondamentale avere un approccio digitale consapevole, portando alla luce tematiche importanti come le fake news, sexting e tutti i pericoli della rete». All’evento dell’Aquila seguiranno altri due appuntamenti: venerdì 21 aprile a Pescara e il 19 maggio a Vasto. Tra le azioni divulgative, anche l’attivazione di un sito internet dedicato e la creazione di profili social per la diffusione dei contenuti. «Il bullo non è solo un pallone gonfiato, è qualcosa di più e lo abbiamo visto anche dalle cronache», le parole del vicequestore dell’Aquila, dirigente del settore anticrimine, Rosalba Angeloni, «lo strumento informatico è utilissimo, ma bisogna usufruirne nei modi e nei tempi giusti. Anche uno scherzo, a volte, può costare la vita: rendetevi conto di quello che può creare un cellulare, un tablet che utilizziamo scorrettamente».
AMMONIMENTO DEL QUESTORE
Comportamenti inadeguati possono essere perseguiti penalmente. Lo ha spiegato Angeloni ai ragazzi: «L’ammonimento del questore è il primo strumento che viene applicato nei confronti di chi commette qualche illecito, come nel caso di reati di cyber bullismo che coinvolgono sempre più spesso minori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA